Miniature
I materiali utilizzati per le miniature sono generalmente tre: resina, plastica e leghe
metalliche.
La prima è generalmente utilizzata per le miniature di grande formato (120mm) e non viene
quasi mai utilizzata per le miniature nella scala 25mm che è quella che ci interessa di
più.
Per quanto riguarda la plastica i vantaggi sono il minor costo e il minor peso ma ha lo
svantaggio di essere più difficile da colorare (il colore scivola via) e le miniature in
plastica sono meno dettagliare di quelle in metallo.
La lega metallica offre ottimi particolari contro un costo maggiore e un maggior peso
della miniatura.
Prima di iniziare la pittura è bene osservare attentamente la miniatura per vedere se
ci sono le tracce dello stampo (linee di giunzione) o altre imperfezioni da
correggere.
Queste imperfezioni possono essere tolte con la lama del taglierino da
modellismo, con la
carta vetrata fine o con le lime, a seconda della posizione e della
dimensione.
Controllate attentamente tutta la miniatura, queste imperfezioni, come i
dettagli, saranno
evidenziati dal colore e non sarà più possibile rimuoverli.
A questo punto si dovranno lavare le varie parti della miniatura per eliminare le più
piccole tracce di grasso che potrebbero creare problemi durante l'incollaggio o la
colorazione. Questa operazione è indispensabile per le miniature in
plastica.
In seguito, se richiesto, si dovranno assemblare le varie parti della
miniatura. Questa
operazione richiede molta cura e una colla molto forte; le colle da me utilizzate
sono, a
seconda dei casi, colla cianoacrilica o epossidica a due componenti.
In caso di montaggi difficoltosi è possibile aiutare la colla con un supporto formato da
uno spezzone metallico che unisce le due parti (generalmente uno spillo tagliato alla
giusta lunghezza).
Se necessario è possibile ricorrere a stucco da modellismo per pareggiare buchi o
riempire spazi vuoti causati da un difetto nelle varie parti.