Pennelli
Per cominciare non sono necessarie molte cose, l'importante è la qualità dei
materiali.
Prima di tutto parliamo dei pennelli, essendo un lavoro di precisione sono necessari
pennelli di ottima qualità, con una punta molto fine e unita. Guardando la punta dei
pennelli a secco non si devono vedere peli rialzati o fuori posto: scartate subito i
pennelli che non hanno una punta perfetta.
Come seconda cosa, se vi è possibile, bagnate le setole e provate a
passarle sul dorso della mano, come se dipingeste. Se dopo un paio di
passate la punta è ancora bene unita e dritta allora avete trovato il
vostro pennello.
Per quanto riguarda i materiali i migliori sono sicuramente i pennelli in martora
Kolinski, sono prodotti da varie marche e si trovano in tutti i negozi di
belle arti.
I prezzi rispetto a pennelli di altri materiali sono leggermente piu' alti
ma se curati bene durano per molto tempo e ripagano in pieno
dell'investimento.
Molti in ogni caso si trovano benissimo con pennelli in materiale
sintetico ma in questo caso dovrete provare diverse marche prima di
trovare quello che fa per voi, il mio consiglio è in ogni caso di
comprare almeno un pennello in martora, almeno avrete un termine di
paragone.
La dimensione dei pennelli è codificata tramite dei numeri (ad esempio 5, 1, 00, 5/0),
minore è il numero più piccola dovrebbe essere la punta.... purtroppo non esiste una
tabella standard e quindi l'unica soluzione è di confrontarli.
In ogni caso non dovete pensare che per dipingere leminiature ci vogliano
dei pennelli microscopici.. il più delle volte un pennello piccolo è
controproducente.
All'inizio anche io cercavo di usare pennelli 10/0 o 20/0 per fare le cose
più piccole come gli occhi e altri particolari ma il colore si seccava
troppo in fretta, a volte nel tragitto tra la tavolozza e la miniatura
lasciandomi con un grumo di colore inutile in punta alle setole.
Poi ho visto altri piu' bravi di me dipingere e ho capito che un pennello
di martora ha una punta così fine che può dipingere particolari
minuscoli e il colore non si secca perchè le setole ne assorbono una
quantità maggiore.
Detto questo è facile capire che non è necessario comprare molti
pennelli per iniziare, l'importante è che abbiano una punta adeguata al
lavoro che si deve fare:
 | non fate mai arrivare il colore sulla parte metallica
che trattiene le setole. se il colore si secca all'interno della
ghiera la punta non potrà più chiudersi bene. |
 | non pulite mai il pennello sfregandolo sulla carta o
sugli stracci che utilizzate per asciugarlo oppure all'interno della
boccetta d'acqua. Se le setole si piegano non sarà più possibile
farle tornare in forma come prima. |
 | non lavate il pennello con l'acqua calda. Le setole
sono trattenute all'interno della ghiera con della colla, se l'acqua
è troppo calda la colla si scioglie e le setole si staccano. |
 | non aspettate che il colore si secchi prima di pulire
il pennello. Se vi dovete fermare mentre dipingete pulite il pennello
agitandolo nell'acqua e asciugandolo prima di smettere. Alla fine del
lavoro per prima cosa pulite il pennello sotto l'acqua fredda
utilizzando un poco di sapone di Marsiglia oppure l'apposito pulitore
per pennelli. Al termine asciugatelo passandolo su di un pezzo di
carta da cucina in modo che l'acqua venga assorbita, rimettetelo in
forma con la punta delle dita e riponetelo utilizzando il cappuccio
protettivo in plastica. |
 | se notate che il pennello inizia ad aprirsi potete
cercare di rimetterlo in forma utilizzando l'apposito pulitore o un
poco di gel per capelli. Mettetene un poco sulle setole, ricostituite
la punta con le dita e mettetlo via con il cappuccio di plastica senza
risciacquarlo. La volta successiva per prima cosa agitate il pennello
nell'acqua fino a che non ci saranno più residui. |
Altri attrezzi indispensabili sono dei taglierini da modellismo, ai quali possono
essere aggiunte un set di limette fini, della carta vetrata e delle
tronchesine.
Questi serviranno per ripulire la miniatura da tutte le linee di metallo che sono causate
dallo stampo o da imperfezioni del metallo. Quando sarete più esperti saranno utili per
modificare le miniature e aggiungere dettagli (ad esempio un terzo braccio ad un Campione
del Caos).
Meno indispensabili ma comunque utili sono un trapano da modellismo e un seghetto ad arco
con alcune lame fini.
Per assemblare le miniature in parti staccate è necessario avere della colla adatta
(cianoacrilica o epossidica) e dello stucco da modellismo per i ritocchi.
E' necessario inoltre avere a disposizione un contenitore o due per l'acqua o il
solvente, un contenitore per miscelare i colori e alcuni stracci o tovaglioli di carta per
pulire i pennelli.
La superficie di lavoro deve essere abbastanza larga da contenere tutto il
necessario,
protetta dalle macchie di colore e ben illuminata.
Colori
I colori utilizzati attualmente per le miniature sono di due tipi: smalti e
acrilici. I
primi sono colori ad olio o che utilizzano solventi sintetici, i secondi sono a base
acquosa.
I vantaggi dei secondi sono evidenti in quanto non necessitano di solventi particolari e
asciugano in pochi minuti.
Io utilizzo colori acrilici, comprati in negozi di belle arti, non ho mai avuto problemi
ad utilizzarli per le miniature, esistono comunque colori (acrilici o
smalti) di tutte le
maggiori marche di modellismo che sono validissimi e utilizzati dalla maggior parte dei
miniaturisti.
Per iniziare: bianco, nero, blu, giallo, rosso, carne, verde e marrone; mescolando questi
colori potrete creare la maggior parte delle miniature. In seguito potrete comprare altri
colori per non dover cercare la giusta miscela e velocizzare il lavoro, oltre a quelli
citati io ho anche un verde marcio, un marrone rossiccio, un viola e un
azzurro.
Un discorso a parte va fatto per i colori metallici, in questo caso i colori specifici per
le miniature sono superiori a quelli per belle arti in quanto, oltre alla formula
specifica, si trovano in molti colori particolari.
Per iniziare: oro e argento; in seguito potranno essere aggiunti i colori che maggiormente
utilizzate (rame, mithril, gunmetal...).
Oltre ai colori si potranno utilizzare degli inchiostri per le tecniche di profilatura
(outlining), ombreggiatura e sfumatura (blending). Questi inchiostri, come per i
colori,
potranno essere specifici per miniature o semplici inchiostri comprati in negozi di belle
arti.
Per iniziare: nero, marrone, rosso; gli altri inchiostri dipenderanno dalle miniature che
farete... in ogni caso con questi tre colori si possono fare il 90% dei
lavori.
Un tipo particolare di colore è il "primer", utilizzato come colore di fondo
per la miniatura può essere spray o da utilizzare con il pennello.
All'inizio, per risparmiare può essere sostituito con un colore normale.