Strutture

 

 

Piccole vetrine.

Roombox: 
per iniziare potrebbe andar bene una vetrinetta dell'Ikea. Sono economiche, hanno anche il vetro di protezione (per la polvere o, come a casa mia, per evitare che il gatto si diverta con il contenuto) e non ultimo hanno il vantaggio di essere piccoline, quindi si riempiono velocemente. Con queste vetrinette risolvi il problema della costruzione del "contenitore" e per i primi lavori è sicuramente un bel fastidio in meno. In questa "stanzina" non ci stanno molte cose (è profonda 9 cm se non ricordo male) ma questo non è un problema se calcoli prima bene la dimensione degli arredi che vuoi metterci.
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I box Ikea che dici tu e quelli più grandi sono stati per me una ottima palestra e li uso ancora per fare un sacco di cosine. L'ultima cosa che ho fatto è stata la cucina di Winnie the Pooh per il figlio di un mio collega. La tappezzeria la puoi attaccare senza problema, il modello che vendono ora è meglio di quello precedente. Rivesti l'interno e la parte dietro incollandola normalmente. Ora il fondo viene tenuto da delle linguette di metallo e questo ti permette anche di attaccare delle mensoline o dei quadri con lo spessore, prima il fondo si toglieva e metteva facendolo scorrere in due guide di legno e questo non permetteva di fare nulla se non incollare la carta da parati. Dentro a queste bellissime scatolette di legno io ci ho fatto uno studio di informatica, lo studio di una psicologa, lo studio di uno scrittore e tre interni di credenza. Mi spiego meglio: gli interni di credenza li ho fatti usando del "poliplatt" ( va benissimo anche del cartoncino molto resistente o qualsiasi materiale resistente che non si imbarchi e che riesci a tagliare con il cutter, senza usare legni vari visto che non hai utensili). Per fare le pareti della mia serra ho usato le copertine di alcune brochure che buttavano in ufficio. Ho rivestito le mensoline con della carta adesiva di mio gusto, ho attaccato al bordo del pizzo per simulare il bordino all'uncinetto che si usava nelle credenze di una volta, il fondo lo rivesti con carta da regalo che piace a te, io ne ho usata una con delle teiere perché sugli scaffali ho messo un servizio da tè. Nei negozi di giocattoli, anzi nei grandi magazzini ( chiedo scusa se faccio il nome ma magari può essere utile, Upim e Toys) ho trovato quei servizietti di porcellana per le bambole, non molto grossi e poco costosi, li ho sistemati sugli scaffali, ho fatto dei biscottini in pasta al sale ( non sapevo ancora maneggiare il cernit) un mazzolino di fiori con i fiori delle bomboniere e poi vedrai che la fantasia di darà tanti di quegli spunti che due scatole non ti basteranno...

Foamcore.

Se invece decidessi di fare qualcosa di piccolo (1 stanza o 2) potresti usare il "foamcore". E' un materiale che qui da noi si trova nei negozi di hobbistica o grafica e trattasi di un foglio di espanso ricoperto su entrambi i lati da cartoncino rigido. E' veramente eccezionale perché anche se solido e resistente come il legno, si taglia come il burro con un normalissimo cutter. Si trova in spessori da 3-5-10 mm. 
Siccome è nato come materiale per grafici, più che in un negozio di hobbistica lo dovresti cercare in uno di cartotecnica (quelli che hanno quasi esclusivamente carta, cartone, cartoncini, lucidi, carta per stampante, ecc.).
In Italia è chiamato "Poliplat" o "Laminil".
A Milano si trova da "L'Eliografica" di fronte al Tribunale (dove lo chiamano "Pack", a Torino da "Vagnino" in Via Lagrange (qui lo chiamano "Laminil").
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E' un meraviglioso sostituto del legno in strutture che non debbano sopportare troppi pesi e/o troppa manipolazione. Si taglia facilmente con un righello di metallo e un cutter dalla lama nuova (importantissimo) e soprattutto come vi dicevo è estremamente leggero, una meraviglia. Ha un paio di difetti: il primo è che si imbarca facilmente, soprattutto se lo si dipinge, o gli si sparge sopra la colla, da un lato solo. Però Cristina, esperta di cartonaggio, credo che abbia una soluzione a questo problema. Il secondo è che bisogna mascherare con listelli di legno o striscioline di cartone tutti gli spessori in vista, perché il sandwich cartone/polistirolo/cartone non è granché a vedersi e lo strato di polistirolo non prende nessuna vernice, neanche a morire!
Il suo utilizzo più tipico perciò secondo me è per le strutture di piccole roomboxes, vetrinette, cose così, ma anche per pareti divisorie all'interno di case intere, e per pareti "finte", tipo quelle con una porta o una finestra che si mettono in una roombox per dare l'illusione che "dietro" ci sia un'altra stanza o un esterno. Io l'ho usato, insieme al cartone, anche per costruire arredi imbottiti, tipo poltrone, divani e letti. La stoffa e la colla per stoffa ci aderiscono benissimo e non ha bisogno di trattamenti preliminari come il legno (vedi turapori, primer, stucco, cartavetro, ecc.).
In estrema sintesi, direi che è fatto per sostituire il legno ogni volta che:
a. non c'è bisogno che si veda che è legno (per esempio se viene poi rivestito)
b. tagliare lo stesso pezzo del legno sarebbe troppo difficile
c. la leggerezza è indispensabile.

Roomboxes - alternativa al legno.

Ho un trucchetto suggeritomi dalla mia enorme pigrizia e dalla mia naturale antipatia per seghe e seghetti.
Avete presente quelle cornici a giorno supereconomiche che si trovano nei Brico? Sono componibili, nel senso che non vengono vendute in kit con tutto quello che serve, ma bisogna comprare separatamente il fondo, il vetro (cioè la plastica), i gancetti eccetera. Tutti questi elementi normalmente si trovano insieme in un espositore separato (non sugli scaffali insomma).
Bene, io ho usato parecchie volte i "fondi" di queste cornici. Sono tavolette di masonite spesse circa 0,5 cm, con un lato fresato (ci sono i canalini per inserire i gancetti che tengono fermo il vetro) e l'altro perfettamente liscio. Gli angoli sono già perfettamente in squadra e le misure normalmente vanno bene così, con qualche lieve ritocco. Sono riuscita a fare una Roombox angolare tagliando via solo una striscia di qualche cm da una tavoletta, mentre le altre andavano bene così.
Si prendono, si incollano tenendole in squadra, magari si irrobustiscono gli spigoli con un profilo ad angolo retto, ed è fatta! Il lato liscio poi è pronto per essere tappezzato; se lo si vuole dipingere basta una sola mano di primer, da seppiare bene una volta asciutta. Un altro trucchetto da pigrona... se voglio dipingere i muri, lo faccio prima di incollarli... è estremamente più comodo seppiare una tavoletta piuttosto che un'intera Roombox, piena di spigoli e di angoletti irraggiungibili!
Incredibile cosa suggerisca la pigrizia, se ascoltata con un po' di attenzione...
Da non trascurare anche il fatto che molto probabilmente nello stesso espositore troverete anche un "vetro" già tagliato nelle dimensioni giuste, da inserire davanti, magari all'interno di due guide fatte col profilo ad angolo retto, per proteggere l'interno della Roombox.

Dollshouses in kit.

Il mio parere sulle casette Greenleaf: una volta finite sono molto carine soprattutto perché hanno una linea particolare, diversa dai soliti "parallelepipedi" tipici soprattutto delle casette inglesi. Il problema è.... finirle! Infatti prima di tutto il legno è molto sottile (4 mm), questo non è detto che crei dei problemi, ad esempio la mia adesso che è ben incollata mi sembra molto solida. Più che altro puoi avere dei problemi se vuoi mettere l'impianto elettrico perché hai poco spessore in cui fissare le cose. Queste casette hanno i pezzi pretagliati con fustellatrici. Vuol dire che quando apri la scatola trovi delle lastre di compensato con i vari pezzi già pretagliati ma che devi ancora incidere tu con un taglierino affilato per farli uscire. Questo è già un bel lavoraccio, io l'ho fatto fare a mio marito perché sinceramente non avevo la forza necessaria .... Proprio per il metodo di taglio usato, questi pezzi hanno bisogno di un gran lavoro di carta vetro e stucco, anche perché molte volte scheggiano sui bordi. Fatto questo primo lavorone, devi iniziare ad assemblare la casa "a secco", cioè provare ad incastrare i vari pezzi per vedere se tutto funziona o se devi ancora scartavetrare qualcosa. E' importante a questo punto seguire bene le istruzioni allegate perché essendo pezzi di forme strane se non segui le istruzioni può capitarti di trovarti ad un punto in cui non riesci più a proseguire. Quando tutto ti sembra che combaci la smonti e inizi a rimontarla con la colla (io ho aggiunto anche dei chiodini finissimi per maggiore sicurezza) cercando di tenere insieme i pezzi anche con la forza... io ho preso del nastro adesivo da carrozziere (quello di carta che si usa anche per mascherare i bordi delle porte quando si dà il bianco in casa) e ne ho messi vari pezzi in modo da tenere ben uniti i pezzi finché la colla non si è asciugata. Una volta asciugata la colla avrai ancora un bel po' di lavoro di cartavetro e stucco. Quando avrai finito il tutto, dovrai poi decorarla. Detto così sembra che sia la procedura solita che si usa per costruire una dollshouse, il problema è che queste fasi "preparatorie" di costruzione sono eterne... senza contare che nonostante il premontaggio " a secco", quando poi la monti definitivamente ed i pezzi sono uniti più saldamente tra loro, ti accorgi che devi ancora togliere dei pezzetti che spuntano fuori o chiudere degli spazi con lo stucco. Io posso dirti la mia esperienza con una casetta, può anche darsi che la mia fosse particolarmente tagliata male, ma ho letto il parere di diverse persone nelle mailing list internazionali e tutti dicono la stessa cosa: belle quando sono finite ma un lavoraccio per farle diventare belle!
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Case in kit: non ne ho mai acquistate ma ne ho viste parecchie di varie marche e ho sentito parecchi commenti sulle marche più gettonate: mi pare di ricordare che su Greenleaf e Walmer i commenti non fossero troppo lusinghieri per quanto riguarda l'assemblaggio (proprio come detto da Cristina). Mentre invece quelle della Real Good Toys mi pare siano migliori. Il salto di qualità poi si fa con quelle tipo Anglesey (o come si scrive ....) che sono medio/piccoli produttori inglesi; ovviamente queste costano il triplo... Non so, invece, se quelle della Dolls House Emporium sono prodotte direttamente da loro o se sono alcune delle marche sopraelencate "rivendute" da loro.

Materiali per Dollshouses.

Per il materiale da usare consiglio il "MDF" (Medium Density Fibreboard, che si trova nei negozi di bricolage) nello spessore di 10 mm per la struttura e leggermente inferiore per le pareti interne. Questo materiale "sintetico" (in pratica è polvere di legno incollata con resine epossidiche) è molto pesante, per cui se la casa è grossa ti ritroverai con una struttura solida ma pesante da maneggiare. In compenso ha il vantaggio di non piegarsi con l'umidità e di essere abbastanza economico. In alternativa si può usare il compensato, però quello normale si piega con l'umidità, mentre per evitare questo problema bisogna usare il compensato marino che però ha il difetto di essere costoso. Gli spessori sono sempre gli stessi, non conviene scendere sotto i 10 mm per la struttura.
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Se vuoi costruire una casetta dovresti utilizzare del compensato spesso 1 cm. Io ti consiglio questo spessore sia per la struttura, sia per le pareti interne. La casetta verrà un po' pesante (non credo che questo sia un problema visto che normalmente non si spostano sovente) però sicuramente non rischi che il legno si "imbarchi" (cosa che succede sovente con quelli più sottili) ed è più semplice anche solo piantarvi dei chiodini. Con questo spessore inoltre i muri risultano più in scala, visto che 1 cm corrisponde a 12 cm nella realtà.
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La distanza tra un piano e l'altro (da pavimento a soffitto), se vuoi rimanere in scala e non avere i lampadari che toccano la testa dei personaggi (anche se talvolta immaginari) deve essere di almeno 25/26 cm che al reale equivale ai canonici circa 3 metri delle nostre case.

Modifiche casa De Agostini.

S non volete farlo, per alzare l'altezza delle camere bisogna prendere del compensato dello stesso spessore e con questo fare degli altri pezzi di parete da incollare a quelli di De Agostini in modo che le stanze abbiano un'altezza minima di 25/26 centimetri (che in scala 1/12 corrisponde ad un'altezza reale di 3 metri). Naturalmente bisognerà incollare sull'esterno una striscia di rinforzo (dello stesso materiale) alta almeno 2 centimetri. L'esterno della facciata andrà riverniciato e la striscia di rinforzo potrà rappresentare una modanatura di cemento (o legno o pietra, dipende dai gusti). Direi di seguire il consiglio di Valeria di aprire almeno qualche finestra sui lati, ci sarà meno spazio per i mobili, ma ci sarà più luce e la stanza (ad esempio il salotto al piano terreno) avrà un aspetto migliore. Suggerisco anche di evitare i listelli ad incastro (che all'interno soprattutto sul pavimento, danno un aspetto orribile, oltre a non poter appoggiare i mobili alla parete) e di incollare tutti i vari pezzi direttamente tra loro, sempre poi con rinforzi esterni. Comunque sono tutte soluzioni di ripiego, si fa prima a farsi una casa nuova o a comperare un bel kit. Noi per il momento abbiamo stoppato tutto: per ora costruiamo roombox e poi col tempo, quando avremo le idee più chiare e fatto un po' di esperienza, ci faremo una bella casa. Se non sbaglio da Minimumdus si possono comperare solo i progetti e poi costruirsi tutto in proprio. De Agostini potresti anche ridurre la profondità delle stanze. Per fare questo bisogna costruire un'altra parete parallela a quella di fondo e distante qualche centimetro da questa. Nella nuova parete si può mettere una porta e nello spazio che resta in fondo tra queste due pareti simulare una stanza o un corridoio, mettendo un mobile o qualcosa che faccia capire che esiste qualcos'altro oltre la porta.
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Non ho trovato alcuna difficoltà ad aumentare un piano e ti dirò che così all'interno ho guadagnato lo spazio sufficiente a farci stare tutto quello che immaginavo. Ho comperato le uscite che contenevano le stecche necessarie ad alzarsi e tutte le pareti ed il pavimento li ho fatti io tagliando del compensato grezzo. Quindi ho proceduto col ridipingere tutto, anche il tetto che ora è verde scuro; d'altronde avrei dovuto farlo comunque perché alcuni pezzi della serie erano segnati o rovinati. La base e la parete anteriore le ho irrobustite con due piani di compensato di 1cm che ho inchiodato alle stecche. Per la facciata ho tagliato le stecche a metà per creare il terzo piano. In realtà è come se mi fossi procurata gli stessi materiali che servono per fare il secondo piano e l'avessi montato due volte uno sopra all'altro. Quindi ho concluso con la mansarda. Il piano di 1cm. nella parete anteriore mi ha consentito di montare l'impianto elettrico che altrimenti nelle pareti di 3mm come ha la casa avrei faticato ad installare. 

Roombox.

Se vuoi costruire delle stanzine singole (roombox) ti consiglio il compensato da 1 cm. Quello più sottile tende ad imbarcarsi e dispiace se dopo tutto il lavoro che fai ti ritrovi la stanzina con le pareti storte... Per le dimensioni della stanza devi vedere anche in base a quello che vuoi metterci dentro e che tipo di stanza è. Se hai già un'idea dei mobili che vuoi metterci, dovresti fare un disegno della piantina con le dimensioni dei mobili (anche approssimative) e quindi decidere quanto deve essere larga e profonda la stanza. Tieni comunque presente che la profondità non dovrebbe mai essere eccessiva (max 25-30 cm) e l'altezza dei soffitti dovrebbe essere sui 25 cm. E' sempre meglio quando si può, proteggere le stanze con un vetro (o plexiglas) per la polvere.
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Per la struttura della roombox puoi usare il Medium Density (MDF) spessore 10 millimetri. I Brico che lo vendono lo tagliano già a misura. Puoi considerare, come dimensioni interne, una lunghezza di 35 cm, una profondità di almeno 25 cm e un'altezza di 26 cm. Otterrai una stanzetta che in scala rappresenta una stanza vera di mt. 4,20 x 3,00 x 3,12. Come si fa al reale quando si deve fare un trasloco, puoi farti delle dime di carta che rappresentano le misure dei mobili che vuoi mettere e vedi se hai spazio per tutto, altrimenti allarghi un po' le misure.
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Per la struttura delle roombox noi incolliamo i 5 pezzi di legno tra loro, se si usa una buona colla non sono necessari chiodi. Da tempo ho abbandonato il Vinavil, nei Brico si trovano delle altre colle viniliche per legno che hanno una presa più rapida e sono meno gommose, l'ideale sarebbe, se la trovi, la colla acrilica gialla per legno (noi la troviamo da Movo a Milano). In ogni caso usa solo colle per legno, niente attak o siliconi. Per l'incollatura, noi, dopo varie esperienze, seguiamo questo ordine: prima le due pareti laterali alla base, tenendole ben perpendicolari con una squadra a 90° (meglio se una all'interno e una all'esterno), poi il retro e per ultimo il sopra. Anche se usi colle rapide che tengono anche dopo solo 10 minuti, è bene lasciare riposare i pezzi incollati per almeno una notte prima di incollare i successivi, la tenuta sarà migliore e più duratura. Noi preferiamo usare il Medium Density (MDF) rispetto al compensato perchè quest'ultimo con l'umidità (anche solo per incollare la tappezzeria) tende and imbarcarsi se non è di ottima qualità, ma questo è un nostro gusto personale e nulla ti vieta di usare il compensato. In ogni caso per le dimensioni delle normali roomboxes lo spessore deve essere di 10 millimetri.

Roomboxes: finiture esterne.     

Le scatole Ikea esternamente le ho colorate con i colori acrilici, una particolarità che per stendere il colore ho usato un pennello con la punta piatta di spugna (tipo quelli per stencil) che a mio avviso ha dato buoni risultati.
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Io ho utilizzato una delle scatole Ikea per fare una piccola roombox natalizia. Per l'esterno ho utilizzato dello stucco pronto per muri che ho applicato con una piccola spatola, in modo da creare una superficie irregolare. In alternativa potresti rivestirlo con della carta oppure colorarlo con colori acrilici.
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Noi non abbiamo mai usato le scatole dell'Ikea, ma le nostre roombox ora le rivestiamo esternamente con carta tipo "varese" perché dà un finitura decisamente migliore ed più calda rispetto alla pittura.

Roomboxes particolari.

L'altro giorno in un negozio ho visto delle roombox un po' particolari, una bella idea per il prossimo Natale, visto le mani d'oro che avete. Queste roombox sono praticamente delle mensoline, sulla parte alta c'è l'ambientazione che secondo l'uso che se ne vuol fare viene arredata in maniera diversa, nella parte sottostante c'era un bloc notes, ganci per li strofinacci da cucina oppure il posto per i rotoli della carta della pellicola trasparente ecc. idee molto carine da regalare e penso un modo diverso per far conoscere i Vs. lavori.

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