Porte e finestre

 

 

Vetri.

Alcuni cartellini che si trovano sui vestiti nuovi, sono plastificati, trasparenti e un po' zigrinati. Io li ho utilizzati per fare le antine scorrevoli di vetro satinato di un mobiletto che le aspettava da mesi; avevo provato con la carta da lucido ma questi pezzi di etichetta sono davvero molto più realistici perché più rigidi e trasparenti. Per cui se vi servono pezzetti di vetro satinato occhio ai cartellini!
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Per le finestre io uso la plastica rigida, avete presente le scatole che 
contengono le camicie? Si taglia bene.
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Per i vetri io uso ho la plastica dei coperchi delle scatole (come già 
indicato da qualcuno) incollando sopra delle plastiche autoadesive o colorate, o zigrinate (= effetto nebbia), o semplicemente plastica trasparente per dare un po' di spessore, in alternativa uso vetro da 2 mm. dipende dalla grandezza.
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Sono d'accordo che la plastica (o l'acetato) non dà la sensazione del vetro. Per la finestra della nostra nuova roombox sto cercando un vetraio che mi venda un pezzo di vetro di 2 mm di spessore, poi non sarà un problema tagliare i pezzetti che ci servono con l'attrezzo taglia-vetro in vendita in qualsiasi negozio di bricolage.
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Mi viene in mente che potreste usare quei vetrini da laboratorio (quelli che si usano con il microscopio). Sono molto sottili e sono vetro vero. Io, come Piera, ho sempre usato quella plastica sottile.
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Ho trovato, nel settore stampe e cornici di un Granbrico, delle lastre trasparenti come vetro, ma infrangibili, pieghevoli e tagliabili con il cutter. Come il vetro, hanno gli spigoli un po' taglienti, e occorre fare attenzione, ma mi sembrano assai meglio dell'acetato, per i vetri delle finetre. Sono vendute come vetro da cornici, e quindi hanno i formati standard delle foto. Per fare un esempio, il 18 x 24 cm. costa L. 1.300. Il prodotto si chiama POLIVER, della Ditta Polimat.

Finestre.

Le finestre io le ho costruite da sola. Certo, quelle acquistate sono migliori, comunque anche costruirle è facile, veloce e vengono abbastanza carine. (Se volete anche le imposte però credo che sia molto meglio comprarle). Io le ho fatte con listelli di balsa di spessore 3 mm, il telaio attorno con listelli larghi 1 cm, le partizioni interne (una verticale, o due per le finestre più larghe, e una orizzontale) con listelli larghi 5 mm, tutti incollati tra di loro; adesso le devo verniciare di bianco e poi saranno pronte da applicare sulla facciata. Se volete fare una cosa ancora più carina, basta sovrapporre al listello esterno di 1 cm un altro listello più fine, in modo da creare una modanatura semplice ma carina. Io ho dovuto per forza costruirle, primo perché avevo già "ritagliato" i buchi delle finestre nel legno della facciata e non avrei mai trovato delle finestre della giusta dimensione, e secondo perché avendo 9 finestre, credo che avrei speso più per quello che per tutta la casa!
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Ho provato ad utilizzare del fil di ferro tenero o del piombo per saldature recuperabile in un qualsiasi Brico: martellandolo, ovviamente in posto adeguato ( in sala no, la moglie pesterebbe me ) ho ottenuto delle sotili stricioline utili per essere sagamate per  griglie per porte e finestre o per piccoli attrezzi da lavoro e/o posate. 

Tapparelle.

Per fare le tapparelle l'unico modo è di usare dei listelli di legno di 1x4 mm tagliati della larghezza della finestra. Mettili tutti affiancati l'uno all'altro su un pezzo di plastica rigido o di legno, tienili fissi in posizione con dello scotch, poi incolla delle sottili strisce di tela (puoi usare dei nastrini da 2 mm, noi li abbiamo trovati da Hanky Panky) che terranno uniti i vari listelli e permetteranno alla tapparella di arrotolarsi. Vernicia poi il tutto del colore che desideri (se preferisci il color legno naturale, dai il mordente prima di incollare) e la tapparella è pronta. Per renderla funzionante incolla ai lati della finestra del profilo di ottone a "C" nella cui scanalatura la tapparella potrà scorrere. E' una cosa semplicissima ma è difficile da spiegare a parole.

Cerniere in cuoio.

Conosco due modi per fare delle cerniere in cuoio:
1. si fanno quasi dei cardini (quasi!) prendendo due strisce di cuoio per ognuno.
Si incollano le due strisce una sul lato destro e l'altra sul lato sinistro della porta, magari leggermente sfasate una rispetto all'altra.
Dopodiché si incrociano le strisce, prendendo quella sul lato destro della porta e incollandola sul lato sinistro dello stipite, e viceversa con l'altra.
Si capisce? Io sono sempre una frana con le spiegazioni ...
E' meglio mettere un po' di chiodini per rinforzare il tutto, o degli spilli tagliati, con la capocchia dipinta, come delle piccole borchie.
2. Questa invece nasce per cerniere in stoffa, ma si può provare a usarla con il cuoio
Si taglia una striscia stretta, poco più corta dell'altezza della porta, la si piega in due nel senso della lunghezza e si accentua la piega con le unghie (al limite si può anche fare una piccola linea guida col taglierino o un punteruolo).
Si incolla poi la striscia piegata prima al bordo della porta e poi al bordo della cornice della stessa

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