Piante e giardini

 

Piante.
Credo di aver capito a cosa ti riferisci, e sono sicura che siano cose fotoincise, quindi alla portata di Pierluigi...! Non sono mascherine, però, ma forme di ottone da utilizzare direttamente, una volta dipinte ed eventualmente piegate/incurvate. Molti anni fa ne avevo comprato un foglio, per fare i gerani; da una parte c'erano tutti gli stami per le corolline, che erano da fare in carta o in fimo e poi da aggiungere, e dall'altra tutti i rami con le foglie, che effettivamente avevano anche le venature. So che ne esistono molti tipi, per coprire praticamente tutto il mondo vegetale. Però... io ho un "però ". Non mi piacciono molto perchè sono inevitabilmente un po' troppo spessi; poi bisogna ancora dipingerli e diventano ancora più spessi. Per lo stesso motivo, devo dire che non mi piace nemmeno fare i fiori di fimo, perchè non mi vengono mai abbastanza sottili (per inciso, io uso solo carta e filo da fiorista per le poche piantine che faccio). Mi piacerebbe invece usare quelle lastre come particolari d'arredo... che so, un reggitenda di foglie d'edera in ottone, un'applique con una decorazione di foglie smaltate... cose così, basta che non si tratti di piante vere.
Se vi interessa, Jeannetta Kendall, un'americana che produce e vende mini accessori di carta tagliata al laser ha messo in commercio da qualche anno una serie di fogli di carta con vari tipi di foglie tagliate al laser. La carta è bianca, ma sicuramente più facile da dipingere che l'ottone, e ovviamente più sottile. Sono molto ben tagliati e ci sono un sacco di piante disponibili. Il kit per fare l'agrifoglio ha anche delle minuscolissime bacche rosse in dotazione! Io ho comprato le foglie d'edera, ce ne sono addirittura di due misure diverse nella stessa confezione. Ma non le ho ancora usate... Non so se si trovino online, e non saprei dove cercarle. Forse da Hobby Builder's Supply, se c'è qualcuno che ha la URL.

Portavasi per ricadenti.

Avete presente quei portavasi fatti di corda che si appendono con dentro le piante cadenti, tipo felce o capelvenere? allora per fare questi portavasi prendete dei gusci di ghiande un po' grandi (ci deve entrare la punta del vostro dito indice) ed un po' più piccole, dello spago, possibilmente per le sartie nel modellismo, cioè un po' sottile e colla tipo super Attak. Fate tre catenelle lunghe 12-15 cm. (l'eccesso si taglia dopo) all'uncinetto oppure con il metodo della treccia (rimane però un po' più spesso), unite i tre capi e fate un nodo, a 1,5 cm. fate un altro nodo ed un ultimo nodo a 2 cm. lasciate 4,5 mm. di lunghezza dei tre capi che simulano il ciuffetto sotto il vaso più basso , riempite le ghiande creando foglioline in cernit uguali alla felce o al potus ed infilatele nel portavasi di corda appendete al soffitto nel giardino d'inverno o vicino alla finestra nella cucina.

Vasi.

Fa un vaso con la pasta sintetica e cuocilo. Poi intingi il lato esterno in borotalco e , sempre con la pasta sintetica, ricoprilo esternamente con uno strato abbastanza spesso in modo di ricavare uno stampo. Inforna tutto e dopo cotto potrai separare i due pezzi e con lo stampo fare tanti vasetti.
Se vuoi delle copie precisissime inforna il nuovo vasetto insieme allo stampo. Separali dopo cotti (evidentemente nello stampo dovrai aver messo borotalco per evitare che si attacchi)
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Io ho realizzato i vasetti per la mia DH procedendo in tal modo (per voi espertissime saranno vere e proprie banalità):
1) Ho utilizzato dei vasetti in terracotta acquistati in Messico, si trovano in qualsiasi mercatino e si vendono quasi a peso.
2) Ho steso una piccola quantità di fimo e ho rivestito il vasetto base premendo delicatamente con le dita sulla sfoglia per farla aderire perfettamente e mettere in evidenza la sagoma.
3)Ho eliminato con una forbicina la pasta in eccesso e ho infornato il tutto.
4)Dopo la cottura e prima che il fimo sia completamente indurito ho estratto il vasetto stampo.
Il metodo è semplice e veloce ma l'inconveniente è che se non hai diversi vasetti da utilizzare come stampo devi infornare più volte (io ho un forno molto piccolo).
Per quanto riguarda la decorazione ho utilizzato per i vasetti rettangolari la pasta "effetto granito" della Maimeri e per gli altri quella "terracotta". Quest'ultima non era di mio gradimento (o troppo liquida e quindi poco coprente o troppo densa e di conseguenza troppo spessa) e quindi dopo 2-3 giorni ho risolto così:
5) Ho steso su della carta argentata una quantità di DAS terracotta fino a formare una sfoglia molto sottile che ho lasciato asciugare completamente.
6) Ho sminuzzato finemente la sfoglia con un pestello fino a ridurla in polvere (per un effetto meno rustico puoi utilizzare il frullatore).
7) Ho aggiunto alla polvere il vinavil e un pò d'acqua e quando ho raggiunto la consistenza adatta è pronta per essere spennellata. Con lo stesso metodo ho realizzato mattoni, caminetti ecc.
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Per i vasetti io ho utilizzato dei secchi (della grandezza un po' meno dei ditali di Piera) che si usano nel modellismo navale...dipinti color cotto, sembrano perfetti vasetti.
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Negli ultimi giorni ho mangiato un po' di cioccolatini... la mia bilancia ovviamente non ha apprezzato ma la mia casetta era piuttosto soddisfatta. Per la precisione si trattava dei nuovo cioccolatini della Perugina, Emozioni, gli scodellini al caffè. La cioccolata è cioccolata, ma il contenitore è uno scodellino di plastica abbastanza bella che regge bene i colori da modellismo. Io li ho utilizzati come portavasi da mettere negli angoli o sotto il portico. Ho scattato alcune foto, devo solo farle sviluppare.

Lavandino per la serra.

Il lavandino in "cemento" per la serra l' ho fatto in legno e poi
rivestito di stucco per muri colorato di grigio, ancora umido l' ho tamponato con una
spugnettina e devo dire che non mi sembra poi terribile. Per completarlo ho "tirato su" due muretti con dei minimattoncini e mi sono divertita molto a fare la "muratora".
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Ho incassato nel mobile una piccola vasca di ceramica e dopo essermi
scervellata per i rubinetti ho utilizzato due piccoli bulloni con la
testa tonda e un "mezzo" portachiavi di quelli ovali per fare la canna
dell'acqua...

Fontanelle da giardino.

Per prima cosa realizzo il modello su carta, che mi servirà successivamente per ritagliare la struttura di base in DAS. 
Per i particolari (fregi, gatti, etc.) sto utilizzando il Cernit che è molto più malleabile e permette di ottenere superfici lisce. Ho inoltre rivestito le pareti con i mattoncini in ceramica che conferiscono un effetto veritiero.
Per la realizzazione dei vasi, fiori, puoi utilizzare il Cernit, i fiori secchi, la carta, o i licheni che puoi trovare nei negozi di modellismo. 
Infine per riempire la vasca dei pesciolini e per simulare l'acqua utilizzerò per la prima volta la resina epossidica consigliatami da Renata. 
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La fontanella da giardino fotografata sul lato della casetta è fatta con mezzo contenitore delle sorpresine Kinder incollato su un biglietto da visita. Il tutto colorato uniformemente in "acciaio".

Bonsai.

Ho preso 5-6 fili di ferro sottile sottile (se non lo avete togliete l'anima ai fili gommati per chiudere i sacchetti tipo quelli da congelatore per intenderci), li ho attorcigliati tra loro a mo' di caramella. I fili rimasti liberi alle sommità li ho modellati con delle pinzette da una parte come dei rami e dall'altra come delle radici, la treccia centrale farà da tronco. Poi ho preparato della ceramica liquida, ho aspettato che si rapprendesse un filo e gliel'ho colata sopra goccia a goccia (un po' come succede con la cera sciolta delle candele accese in cima a una bottiglia) utilizzando un filo di ferro come utensile per farle correre nella direzione che più mi piaceva. Una volta asciutta l'ho tinta di marrone molto diluito con più passate perché non venisse una tinta "piatta". La chioma l'ho fatta con dei licheni (muschietto) ma sto considerando l'idea di provare anche qualcosa che renda l'idea delle foglioline, al momento non ho ancora trovato nulla di soddisfacente....idee?

Tubo di gomma per l'acqua.

Noi il tubo dell'acqua l'abbiamo fatto con del filo elettrico verde senza togliere i fili di rame interni, alle estremità abbiamo incollato l'ugello per spruzzare e il raccordo per il rubinetto fatti tornendo un tondino di legno da 3 mm, eventualmente tu che sai lavorare bene con le paste puoi farli con il Fimo o il Cernit.

Piante di carta.     

Per le piante utilizzo la carta velina, ed i colori utilizzati sono gli acrilici ad acqua o meglio ancora le tempere.Successivamente le puoi lucidare o con lo spray o con prodotti a base di cere. Anche se la velina ti sembrerà sottile dopo il colore ed il lucido acquista lo spessore giusto.

Rete metallica.      

Per la rete metallica esistono in commercio dei colini che sono grandi quasi quanto uno scolapasta, per lo meno io ne posseggo uno e la trama è molto fitta.
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Per ciò che riguarda la rete, se non te ne serve moltissima, oltre a quella dei colini, soprattutto se ti serve dritta e non incurvata può fare al caso tuo quella dei setacci per la farina, altrimenti da un buon ferramenta ti fai dare quella fittissima che si mette fuori dalle finestre per ripararsi dalla zanzare, una zanzariera insomma......
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Non so che impiego ne dovrai fare però un' alternativa 'casalinga' per fare la rete metallica la trovi nel tulle, quello con la trama un po' più grossetta di quello solitamente usato nelle bomboniere e che si trova facilmente in qualsiasi negozio di scampoli. Basta colorarlo con una vernice metallica avendo l'accortezza di non usare il pennello ma una spugnetta, In questo modo non tappi i buchi con l'eccesso di colore. Se poi vuoi dare un tocco più realistico lo puoi ritoccare qua e là ,sempre con la spugnetta, con una vernice colore argento. Ottieni così dei 'colpetti di luce metallica' che fanno sembrare la rete meno piatta. Ho usato questo metodo per la mia moscarola dove l'impiego della rete vera avrebbe creato uno spessore difficile da coprire con il legno.

Fiori.

I fiori con le perline.  Oltre alla carta velina e al Fimo posso suggerirti un sistema più semplice e veloce che ho sperimentato proprio in questi giorni. Ho trovato in una merceria delle pailletes molto piccole e sottili a forma di fiore a 6 petali. Basta dipingerle e piegarle come meglio ritieni e soprattutto a seconda del tipo di fiore che vuoi realizzare.

Erba.

Proprio ieri in un centro commerciale ho visitato un negozio che vende soprattutto rotoli di carta e plastica adesiva , da quelli in finto pizzo a quelli in finto legno e marmo e sono stata felicissima di trovare anche un finto prato perfetto per un giardino. E' tipo una moquette adesiva alta un paio di mm di un verde prato screziato quasi impercettibilmente di marrone quindi è perfetto. Il rotolo è alto 45 cm e costava 10000 lire al metro.

Tutori per piante.

Enrico, che ne diresti di uno stuzzicadenti (o spiedino, a seconda delle dimensioni della tua pianta) con avvolto del lichene da modellismo, fissato con un po' di colla e filo verde sottilissimo? Oppure, se è un tutore di bambù che ti serve, si potrebbe provare ad intagliare uno spiedino con un coltellino,in modo da creare i nodi del bambù, e colorarlo poi adeguatamente. Se trovi una pianta di bambù, puoi usare anche i rametti laterali, quelli sottilissimi, però hanno l'internodo troppo lungo, certamente fuori scala.
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Per quanto riguarda il tutore per piante, non l'ho mai realizzato ma l'ho pensato perché mi servirebbe farlo:
prenderei una cannuccia sottile, tipo quella dei succhi di frutta in brick, la ricoprirei con muschio naturale (io ho la "passione" dei muschi e quando vado in montagna ne raccolgo sempre un po' ... è incredibile quanti tipi diversi di muschio esistono da utilizzare per i nostri scopi...) opportunamente seccato, poi lo avvolgerei con filo sottile. L'effetto dovrebbe essere realistico. Fammi sapere come viene.
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Mi viene in mente che un tutore potrebbe essere fatto con un pezzo di scovolino per pipa; ci sono anche di tutti e colori e sono "pelosi",(non è la parola esatta) se sono troppo sottili si prestano ad essere avvolti con il muschio che ci rimane naturalmente attaccato.

Simulare la terra nei vasi.

Per simulare la terra nei vasi personalmente uso la spugna dei fioristi, che oltre ad essere di colore verde , leggera e modellabile, si adatta molto bene.
Inoltre i gambi dei fiori, li inserisco con una goccia di vinavil, per assicurarmi che rimangano al loro posto.
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Per simulare la terra nei vasi io utilizzo dei fondi di caffè o del the.
Sia il caffè sia il the devono essere già stati utilizzati e fatti asciugare bene al sole o sui termosifoni.
Puoi anche fare una miscela con entrambi.
Riempi il vasetto con Das o materiale simile, ci metti gli steli dei fiori e quando è asciutto, dopo aver steso un velo di colla (il Vinavil va benissimo), lo cospargi bene con il caffè e/o the. Lasci asciugare e poi capovolgi il vaso per togliere l'eccesso.

Stelle di Natale.

Spiegare come fare le stelle di Natale via e-mail non è semplice, ci provo:
ritaglio nella carta le foglie rosse e verdi (ora utilizzo un apposito punzone con la forma giusta, quando non l'avevo tagliavo le foglie con le forbici, cercando di dare la forma giusta).
Per lo stelo utilizzo un filo di ferro ricoperto di carta (si trova da alcuni fioristi oppure nel materiale per Badermeier) lungo 4-5 cm che intingo nella colla ad un'estremità e di seguito nella sabbia grossa (materiale per diorami nei negozi di modellismo). Coloro poi la sabbia con il colore acrilico verde e faccio sopra dei puntini gialli (a simulare i fiori veri e propri, quelli che stanno nel centro delle foglie rosse). Infine modello le foglie con un attrezzino per embossing o sbalzo (tipo punzone ma con una pallina in punta) su un tappetino per il mouse e le incollo sullo stelo.
Spiegarlo così senza almeno delle foto è impossibile, spero che almeno ti abbia dato un'idea del procedimento.

Rose.

Dopo aver colorato così tutti i petali li sagomo un pochino smussando con la forbicina la forma circolare nella parte del petalo che resta attaccata allo stelo e poi li modello. 
Una volta che la rosa è finita, se è il caso, do alcune sfumature ai petali più esterni, nella zona in cui verrà incollato il calice.
Quando la rosa è perfettamente asciutta incollo il calice facendo attenzione che le punte non vengano incollate ai petali.
Aspetto qualche minuto che la colla asciughi e poi con una pinzetta piego le punte del calice in fuori, alcune solo leggermente, altre in maniera più accentuata.
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Ieri sera ho realizzato due roselline.
Sono molto, molto soddisfatta del risultato e ora vi dico come ho proceduto:
-ho preso un foglio di carta comune da stampante e l'ho pittato con gli acquarelli nelle varie sfumature del rosa
-prima che la carta fosse completamente asciutta ho ritagliato vari tondini di diverse misure e sfumature e ho iniziato a formare la corolla attorno a quel filo sottilissimo (di acciaio?)che si usa per fare le collane che ho comprato in merceria
-è stato molto facile modellare i petali perché la carta era ancora umida
-una volta completata la corolla, ho attaccato alla base una piccola ''stellina'' sempre ritagliata dal foglio di carta e colorata di verde che ho fatto passare attraverso il filo facendo un piccolo buchino al centro
-ho fatto asciugare ben bene e ho passato sul tutto un po' di vernice acrilica
-ho dipinto gli steli di verde e ho fatto delle foglioline sempre con la carta che però non so ancora come attaccare agli steli in modo da dare l'effetto più realistico possibile.

Rose rampicanti.

Per realizzare delle rose rampicanti ho utilizzato delle fascine che solitamente si trovano per addobbare i presepi. Si possono fare le rose direttamente sui rami, ma sono molto fragili quindi non sempre si riesce, a meno che non si abbia molta pratica. Oppure si possono fare le rose sul filo metallico, una volta
terminate, tagliare il filo all'estremità delle rose ed incollarle direttamente al rametto.

Edera.

Tempo fa ho fatto una piantina di edera, di quelle che si mettono in quei vasetti che si appendono , per una roombox di un bagno.
Ho fatto così : ho trovato in un sito ( non ricordo se era di stencil o di foglioline in miniatura) un file carino con una gran quantità di foglioline di edera colorate e di varie dimensioni. L'ho stampato due volte, la prima volta normale e la seconda speculare, e con una pazienza certosina ho ritagliato le foglioline.Poi le ho attaccate a dei fili di cotone verde, già resi un po' rigidi dalla colla, tirando fuori dal filo ogni volta un pelucco che fungesse da picciolo della foglia. Alla fogliolina poi applicavo il
retro, cioè la stessa fogliolina ma speculare. L e foglioline più grosse vicino alla base, le più piccole in cima.
E' un lavoro parecchio certosino, lo ammetto, ma il risultato merita.

Foglie.

1°) Ogni fogliolina era composta dalle due lamine di carta velina bianca (anteriore e posteriore) con al centro, per simulare la nervatura centrale, due fili di rame sottilissimo che ho preso sbucciando (non mi ricordo il termine preciso) un cavo elettrico. Devi piegare in due la strisciolina di carta , inserire il filo di rame, incollare e successivamente disegnare e ritagliare la fogliolina. Dopo, ogni singola foglia è stata agganciata ad un filo tutore di uno spessore maggiore e dipinta con colori acrilici... mi devi scusare queste cose sono semplicissime ma difficili da spiegare.
Puoi vedere questa pianta sul mio sito
http://members.xoom.it/minicose (ho cambiato indirizzo) alla pagina le mie creazioni.
Devo ammettere che questo metodo mi ha fatto impazzire anche se il risultato mi ha soddisfatto.
2°) Siccome avevo molte piante da fare per arredare un intera terrazza ho proceduto in questa maniera......ho disegnato una foglia e con l'aiuto dello scanner e pc ho stampato una pagina intera di foglioline di diverse dimensioni. Queste sono state ritagliate con delle buone forbicine ( è indispensabile che siano ottime) ed incollate direttamente sul filo ricoperto di carta dopo averle sagomate, sul tappetino del mouse, mediante la coda di un piccolo pennello (cerca di dare una forma a coppa) .
La cosa importante è poi la decorazione e la disposizione dei rami.

Colorare fiori e foglie.

Anch'io non riuscivo a trovare una carta verde per le foglie con una tonalità adatta, quindi ho preso della carta verde e l'ho colorata con gli acrilici diluiti (non ho usato un pennello per stendere il colore ma un pezzo di gommapiuma da usare come un "tampone", così non rimangono le strisce delle pennellate).
Anche per la velina ti consiglio gli acrilici.
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Per le rose dai colori più tenui e per quelle che hanno una doppia sfumatura, ovvero un colore di base e dei bordi leggermene più scuri di un colore un po' diverso, io procedo in questo modo.
Taglio tutti i miei tondini che andranno a formare i petali e li dipingo del colore di base oppure li ritaglio da fogli di carta già colorati (alcuni tipi di carta da lettere leggermente sfumata, sono perfetti)
Riunisco i tondini in un bel mazzetto e li tengo fermi con una pinzetta, schiacciandoli molto, deve essere un blocchetto compatto.
Con un pennello inumidisco tutto il bordo dei cerchi e prima che sia asciutto completamente, lo ripasso con un pennello intinto nel colore che mi serve.
In questo modo il colore filtra tra i cerchietti e trovando la carta bagnata si spande creando delle sfumature molto naturali.
Deve essere un colore diluito, è meglio nel caso fare due passate, piuttosto che partire con un colore scuro perché a volte le sfumature restano troppo nette, però dipende anche dal tipo di rosa.
Ad es. per quelle rose che hanno un centro quasi bianco con uno stacco molto netto dal colore dei petali, questo procedimento può essere fatto col colore più carico.
Più in generale è un procedimento che conviene usare soprattutto per i fiori chiari.
Ad esempio nelle rose bianche con i petali leggermente bordati di rosa, usando la carta giusta, è meglio usare un colore all'anilina che resta più brillante dell'acrilico e mantiene la leggera trasparenza della carta... il risultato è molto delicato e a me piace moltissimo.
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Come sfumare le rose:
Io personalmente ho provato sia con gli acrilici sfumando con una spugnetta, sia utilizzando della velina fantasia. Sono stata fortunata a trovare della carta velina stampata a margheritone, il centro della margherita, più scura ma in tonalità giusta, l'ho utilizzata per la parte centrale, per gli altri petali sono andata in gradazione verso i colori più chiari. Considera almeno 5/6 petali scuri.
Mentre per la carta da stampante, io la trovo a fogli singoli in cartolibreria. Costano circa 0,20 cad, ma ne vale la pena, hanno colori decisamente meno aggressivi.

Laghetti.

Io personalmente ho usato una base di legno che ho colorato mescolando colori che vanno dal bianco, azzurro e blu, per dare l'effetto dell'acqua in movimento. Ho fatto un rialzo di mattoncini sul bordo incollandoli con lo stucco ed all'interno ho messo il gel che si usa per fare le candele con pesciolini e paperette. (Peccato che il lavoro è piaciuto tanto ai gatti).
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Potresti ottenere la profondità per fare il laghetto creando un piccolo spessore sui bordi, aumentando la quota con "pietre" circondate da piccoli cespugli.
L'effetto profondità si può migliorare sfumando i colori del fondo del laghetto.
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Il laghetto proposto dalla Grey è formato da una lastrina di plexiglas che ricopre una cavità scavata nel materiale della base (polistirolo, cartapesta, das... quello che vuoi). Insomma, il laghetto è "vuoto"... non c'è niente fra il plexiglas e il fondo. L'effetto acqua viene semplicemente suggerito dalla superficie trasparente del plexi.
Per dare profondità, devi dipingere il fondo con colori convincenti e realistici, e questa (per me) è la cosa più difficile. Pesci e piante acquatiche "subacquee" si incollano sul fondo, mentre le piante galleggianti vanno incollate sopra la lastra (ovviamente... ;o).

Se invece vuoi utilizzare la resina che hai comprato, non ti serve la lastra di plexi. Puoi fare colate successive se vuoi incorporare pesci e piante (così li puoi mettere anche ad altezze diverse). Devi sempre colorare il fondo, ma secondo me lo spessore della resina suggerisce già da solo una buona profondità e quindi è più facile ottenere un effetto realistico. Ti puoi anche permettere di avere piante (come le canne) che nascono nell'acqua e poi ne spuntano fuori (è possibile anche con l'altro metodo, ma è molto più complesso).
L'unico problema è che certe resine sciolgono il polistirolo, quindi non lo puoi utilizzare per creare la cavità del fondo o le pietre della riva.

Tubo di gomma per l'acqua.   

Io ho trovato un modo carino per fare una canna dell'acqua di quelle verdi per innaffiare il giardino: complice mia sorella infermiera ho scoperto che i tubicini in lattice per i prelievi hanno la consistenza e il diametro perfetto; si chiamano butterfly perché ad un capo hanno una "farfallina" di plastica che serve per impugnare l'ago.
Però è trasparente... se la vuoi verde o rossa procurati un cavo elettrico da1.5 mm, estrai il cavetto di rame (non sai quante cose ci puoi fare,dai gambi per fiori a ecc ecc) ed ecco fatto.
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Per fare le canne dell'acqua si possono usare anche dei tubetti in gomma"termorestringenti" che sono venduti nei negozi di materiale elettrico/elettronico.

Inserire i fiori nel prato.    

Io per fissare i fiori al prato, parlo soprattutto di fiori a gambo lungo, ho utilizzato uno strato sottile di oasis, ricoperta poi di erbetta reperibile nei negozi di modellismo.
Rimane però ovviamente un piccolo scalino, che ho pensato di nascondere circondandoli con delle pietre.

Edera.   

Stampi su un foglio bianco leggero le sagome delle foglioline d'edera facendo in modo di avere la stessa fogliolina in due copie speculari; le ritagli, metti un po' di colla sul retro di una, ci appoggi un filo di rame sooottiiiile (di quelli dei cavi elettrici spellati) e incolli l'altra faccia... in pratica fai un sandwich. Se devi fare un rampicante, il filo di rame è utile per dare sostegno alla foglia quando la unirai alle sorelline (con vinavil o simili) per incollarle su un filo sempre di rame ma più spesso.
Se devi tapezzarci un tetto o un muro ti conviene saltare l'assemblaggio delle foglie tra loro e appiccicarle direttamente al supporto che devi ricoprire.

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