Questo documento è una traduzione riadattata di "Fleas, Ticks, and Your Pet
FAQ", compilato originariamente per i newsgroups americani rec.pets.cats, rec.pets, rec.pets.cats.announce, rec.pets.dogs.info, rec.answers,
news.answers ,
per il newsgroup it.discussioni.animali.gatti
(canale IRC #IDAG su IRCnet).
L'originale può essere reperito presso gli URL:
http://www.k9web.com/dog-faqs/fleas-ticks.html
oppure ftp://rtfm.mit.edu/pub/usenet/news.answers/pets/fleas-ticks
ed è relativo alla versione aggiornata al 27 Aprile 1998.
Questo articolo viene riproposto bimestralmente in rec.pets.dogs, ed è disponibile anche: tramite download FTP ["anonymous"] da: ftp://rtfm.mit.edu/pub/usenet/news.answers/dogs-faq/faq-list, tramite collegamento Web all'URL: http://www.k9web.com/dog-faqs/lists/faq-list.html, tramite richiesta e-mail al server: mail-server@rtfm.mit.edu con send usenet/news.answers/dogs-faq/faq-list nel corpo del messaggio [lasciate VUOTA la riga del soggetto]
La traduzione è stata effettuata con l'autorizzazione dei curatori del faq originale da DannyT (dannyt@minitaly.com) e non può essere modificata senza il permesso degli autori del file originale o del traduttore. Per aggiunte e correzioni scrivere a DannyT (dannyt@minitaly.com) oppure a .
Versione 1.0 del 7 novembre 1998
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L'ultima versione (in inglese) di questo FAQ può essere ottenuta all' indirizzo:
http://www.k9web.com/dog-faqs/fleas-ticks.html
oppure ftp://rtfm.mit.edu/pub/usenet/news.answers/pets/fleas-ticks
Le versioni in italiano saranno disponibili presso il sito:
http://www.minitaly.com/floppy/
Le differenti parti (ASCII) del FAQ sono archiviate sul server rtfm.mit.edu
(18.181.0.24) nella directory /pub/usenet/news.answers/cats-faq. I files sono:
| table-of-contents | indice dei contenuti |
| getting-a-cat | prendere un gatto |
| general-care | cure generali |
| health-care | salute dei gatti |
| medical-info | informazioni mediche |
| outside-world | il mondo esterno |
| behavior | comportamento |
| leukemia | leucemia felina |
| misc | varie |
| resources | bibliografia |
Per ottenere i files (versione inglese) tentate prima di tutto un ftp all ftp://rtfm.mit.edu/pub/usenet/news.answers/cats-faq e cercate nelle varie directory.
Se l'ftp non funziona dal vostro sito, provate l'email server:
inviate una mail a mail-server@rtfm.mit.edu
con i comandi:
send usenet/news.answers/cats-faq/table-of-contents
send usenet/news.answers/cats-faq/getting-a-cat
send usenet/news.answers/cats-faq/general-care
send usenet/news.answers/cats-faq/health-care
send usenet/news.answers/cats-faq/medical-info
send usenet/news.answers/cats-faq/leukemia
send usenet/news.answers/cats-faq/outside-world
send usenet/news.answers/cats-faq/behavior
send usenet/news.answers/cats-faq/misc
send usenet/news.answers/cats-faq/tricolors
send usenet/news.answers/cats-faq/resources
nel corpo del messaggio (lasciate la linea del soggetto vuota).
Se non volete tutti i files includete solo le linee di quelli che volete.
Dovrete ripetere il percorso completo per ogni file.
Ci sono diversi altri FAQ (aggiunti di volta in volta) sulle specifiche razze dei gatti e possono essere trovate tutte nell'archivio rtfm.mit.edu sotto pub/usenet/news.answers/cats-faq/breeds.
Esiste un FAQ con le raccomandazioni in caso di perdita di un animale. è generalizzato
per tutti gli animali ed è archiviato su rtfm.mit.edu sotto
/pub/usenet/news.answers/pets/pet-loss e può essere ricevuto mandando il comando
"send usenet/news.answers/pets/pet-loss" al mail server.
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Sommario:
| REFERENZE | |
| AVVERTENZE | |
| RINGRAZIAMENTI |
Scopo del FAQ: fornire informazioni sulle parassitosi dovute a PULCI e ZECCHE. Il FAQ è generalizzato per vari animali domestici [cani, gatti, coniglietti...]. Poche sezioni -specificatamente NON riguardanti i gatti- sono state eliminate (alcuni prodotti antiparassitari USA per cani). E' stata lasciata una sezione riguardante i coniglietti, perché può applicarsi benissimo ai gatti. E poi perché sono simpatici... :)) La maggior parte delle sezioni riferite ai Mammiferi domestici sono rimaste inalterate, con semplici avvertenze -ove richiesto- riguardanti le singole specie in oggetto.
CHIEDETE SEMPRE CONSIGLIO AL VETERINARIO PRIMA DI
ACQUISTARE PRODOTTI ANTIPARASSITARI!
Il FAQ è suddiviso in due sezioni principali:
| INFESTAZIONE DA PULCI... | |
| INFESTAZIONE DA ZECCHE... |
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INFESTAZIONE DA PULCI...
[vai al sommario]Caratteristiche e ciclo vitale [indice]
| UOVA: sono ovoidali, lisce e bianche. Perché siano feconde, è necessario che la femmina adulta effettui un pasto di sangue sull'ospite specifico: l'ovideposizione viene ripetuta più volte, e in ognuna vengono rilasciate fino a 12 uova. Una coppia di insetti adulti può generare 20.000 pulci in 3 mesi! Le uova vengono deposte sulla pelliccia dell'animale, incollate alle piume o ai peli, o -più frequentemente- proiettate lontano: cadono così sul terreno, o più spesso sui tessuti e sui tappeti... Si schiudono dopo 2-12 giorni liberando le larve. |
| LARVE: sono lunghe 3-4mm, hanno l'aspetto di piccoli vermi visibili ad occhio nudo, privi di occhi e di piedi. Il loro apparato boccale è di tipo masticatorio, quindi in questo stadio di sviluppo il loro nutrimento è costituito da microscopici residui di detriti organici presenti sulle superfici di schiusa: anche una pulizia scrupolosa della casa lascia comunque loro nutrimento sufficiente. Tali superfici devono avere caratteristiche di umidità relativamente alta, circa l'80%. Le larve eventualmente rimaste sull'animale non si comportano mai da ematòfagi (=mangiatori di sangue), preferendo invece nutrirsi di peli o piume bagnate in leggero stato di decomposizione. |
| INCISTAMENTO: Le larve subiscono 2 cicli di muta in un periodo compreso fra i 2 e i 200 giorni: al momento della ninfòsi, la maggior parte delle larve mature si ricopre di svariati detriti legati insieme con pochi fili di seta, in una sorta di rudimentale bozzolo (o pupàrio), nel quale rimangono per un periodo di tempo variabile da 1 settimana a 1 anno, secondo le condizioni ambientali. All'interno del bozzolo -stadio di incistamento- le giovani pulci sono INVULNERABILI ad ogni tipo di insetticida ed a temperature bassissime, talvolta anche al congelamento. L'incistamento così prolungato ed efficiente spiega la ragione per la quale le pulci sono estremamente difficili da sradicare dall'ambiente domestico. |
| PUPE (ninfe o crisàlidi): Temperature ambientali favorevoli e/o l'opportunità di un ospite da parassitare possono indurre le ninfe imbozzolate ad emergere: le pupe appena formatesi sono bianche, poi gradualmente scuriscono fino ad assumere la colorazione propria dell'insetto adulto. Si possono trovare in gran numero sulle superfici di schiusa, appostate in attesa -hanno grande resistenza al digiuno- di balzare sull'animale. |
| ADULTI: hanno un tegumento superficiale fortemente sclerificato e ricoperto di peli, di colore bruno-rossastro o bruno-giallastro: visto frontalmente il loro corpo appare molto schiacciato. Sono quasi privi di occhi, con un apparato boccale atto alla perforazione della pelle e alla suzione del sangue. Essendo sprovvisti di ali, utilizzano l'attitudine al salto delle lunghe zampe come mezzo per spostarsi nell'ambiente o da un animale all'altro: proporzionalmente alle loro dimensioni, possono spiccare balzi enormi! |
[Da: Grande Enciclopedia Illustrata Degli Animali - Invertebrati vol. II - Mondadori ed, NdT]
Dallo stadio larvale a quello adulto passano in media circa 3-6 mesi di tempo: per eliminare il pericolo pulci è necessario interrompere questo ciclo. All'atto pratico, questo significa dover ripetere un determinato trattamento ad intervalli regolari, per essere certi di eliminare sia le uova che le larve sfuggite agli attacchi antiparassitari precedenti.
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Come e dove si possono prendere? [indice]
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Che pericoli comportano? [indice]
| come ATTORI: quasi tutte le specie ectoparassite (=parassiti esterni) sono nocive, perché producono un prurito insopportabile: moltissimi animali e persone hanno non infrequentemente reazioni di sensibilizzazione allergica anche gravi alle sostanze proteiche presenti nella saliva lasciata dal loro morso. |
| come VETTORI: in quasi tutte le specie l'azione patologica è legata soprattutto al fatto che durante la suzione emettono un rigurgito e deiezioni che possono contenere microrganismi ad azione particolarmente virulenta. L'inoculazione degli agenti infettivi avviene non tanto attraverso la puntura in sé, ma attraverso il grattamento provocato dall'insopportabile prurito con conseguenti lesioni: si ha per così dire una sorta di auto-inoculazione sia pure involontaria da parte dell'animale parassitato. |
[Da: Grande Enciclopedia Illustrata Degli Animali - Invertebrati vol. II - Mondadori ed, ndt]
Dato che le pulci fungono da vettori per innumerevoli parassiti e malattie, mantenere il vostro animale libero dalle pulci significa anche evitare la possibilità che possa contrarre una di queste.
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Come individuarle? [indice]
| di piccoli insettini marrone che si muovono velocemente: pulci! :( | |
| di minuscole particelle di "polvere scura": sono le deiezioni delle pulci, i prodotti di rifiuto del sangue digerito. | |
| Se appoggiate su un fazzolettino di carta bagnato, assumono colorazione ruggine o rosso scura. | |
| di irritazioni cutanee: la saliva delle pulci e il susseguente grattamento e mordicchiamento dell'animale provocano arrossamenti ed irritazioni sulla cute, e persino -nei casi più gravi- alcune zone glabre con caduta del pelo. |
In alternativa, è possibile utilizzare un pettine anti-pulci apposito, con denti metallici fini.
Nelle infestazioni da pulci è inoltre certamente possibile rinvenire la "polvere scura", le pulci adulte e persino le larve anche nei posti dove il vostro animale è solito dormire o stazionare. Del sangue disseccato nelle orecchie potrebbe invece essere indizio di parassitòsi da acari: dovreste consultare quanto prima il veterinario a questo proposito.
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Contromisure e precauzioni [indice]
| interventi antiparassitari sull'ambiente [v. oltre] | |
| interventi antiparassitari sull'animale [v. oltre] |
ARREDAMENTO: Risiedendo in aree possibilmente esposte al pericolo pulci, è da tenere presente -nella scelta dell'arredamento- che tappeti, coperte, e mobili imbottiti sono i primi posti dove si annidano le uova. E' buona norma scegliere rivestimenti sfoderabili e/o facilmente lavabili, e provvedere -in caso di infestazione in atto- a lavarli ogni settimana: degli asciugamani o dei teli stesi nei luoghi dove l'animale generalmente si sdraia a riposare possono comunque supplire efficacemente, ed aiutano ad eliminare la maggior parte delle uova.
Per impedire che le larve si possano incistire nei tappeti, eliminateli temporaneamente insieme a qualunque rivestimento similare: ove non fosse possibile, ad es. nel caso della moquette, è utile una quotidiana pulizia con l'aspirapolvere o il battitappeto, avendo però cura di gettare via il sacchetto di carta. E' possibile rivolgersi ad una ditta di pulizie per far eseguire una pulizia professionale, ma purtroppo questo non basterà nel caso fossero presenti pulci già incistite, almeno finché non vengano utilizzati prodotti specificatamente studiati per la loro eliminazione. Comunque, un certo effetto nella rimozione fisica delle larve e dei residui microscopici di cibo che costituiscono la loro principale fonte alimentare si ottiene, che in aggiunta ad altri metodi può essere di valido aiuto.
Nei casi più gravi o ricorrenti -sebbene questa sia una soluzione estrema e non sempre praticabile da tutti- è consigliabile rimuovere definitivamente tappeti e moquette e rimpiazzarli con piastrelle, parquet o simili.
E' inoltre sempre possibile incorrere in un'infestazione da pulci traslocando in case o appartamenti precedentemente infestati. In tal caso è opportuno trattare per tempo il posto con antiparassitari spray, prima di effettuare l'effettivo trasloco. Per es. se la casa è stata disabitata per un tempo sufficiente all'eliminazione naturale di tutte le pulci adulte, l'unico problema possono essere le larve incistite: il solo methoprene dovrebbe essere sufficiente. In caso contrario bisogna ricorrere ad un insetticida a più ampio spettro d'azione.
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Trattamenti antiparassitari [indice]
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Antiparassitari "naturali" [indice]
| Aroma di cedro [shampoo, oli, materassini etc.]: repellente. | |
| Mentuccia [foglie fresche o seccate]: repellente. L'olio è altamente TOSSICO sia per gli animali che per l'uomo [è ben conosciuto fin dall'antichità come abortigeno]. C'è un eccellente articolo a tal proposito nel "AKC's Gazette" Luglio 1992. Anche, nel "Journal of the AVMA", v200 n6 - 15 Marzo 1992. | |
| Aglio o lievito di birra [aggiunto in piccole dosi al cibo]: repellente. Probabilmente, attraverso l'odore prodotto nel sudore, alito e urina come risultato della loro metabolizzazione: utilizzabile sia in polvere che in tavolette, costo variabile. | |
| Integratore dietetico [diversi]: repellente. Alternativa commerciale all'aglio o al lievito di birra: uno di questi è "Hop Off". | |
| Limone o arancia [bucce]: bagno antipulci (risciacquate bene!). Si usano bollite a lungo in acqua, e poi fatte freddare. SOLO per cagnolini. Altamente TOSSICO per gatti e piccoli roditori: NON provare nemmeno! | |
| Linatone o altro olio vegetale [aggiunto al cibo]: regolatore sebaceo? Aiuta a prevenire la pelle secca, preferita dalla pulci. Raccomandabile evitare bagni eccessivamente frequenti ed utilizzo di shampoo aggressivi. | |
| Finocchio [foglie]: repellente. Per sfregare sulla pelliccia [cane] o anche piantare in giardino. | |
| Calendule [da piantare]: repellente. Per il giardino, repelle anche altri tipi di insetti. | |
| I gatti che dormono all'aperto possono utilizzare come giaciglio una coperta precedentemente utilizzata nei maneggi per coprire i cavalli, non lavata. Dato che i cavalli non sono soggetti all'attacco delle pulci, utilizzare una coperta *attualmente* utilizzata per i cavalli sembra possa mantenerle lontane... | |
| Lavanda [60ml. di olio mischiati con 2.8 litri di salgemma]: repellente ambientale. Da mettere sotto mobili e tappetini. | |
| Eucalipto [foglie]: repellente ambientale. Si può anche utilizzare una spazzola in legno di eucalipto per la toeletta. | |
| NuPo offre una "trappola per pulci" che utilizza il calore per attrarre gli insetti verso una specie di carta moschicida. Una variante domestica alla buona consiste nel lasciare in giardino bacinelle di acqua addizionata a detergente sotto una fonte di luce. NON adatto se ci sono gatti in casa!. In caso di severa infestazione ambientale, alcune pulci finiscono lì e affogano... |
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Disinfestazione ambientale [indice]
| Mobili imbottiti [divani, poltrone, cuscini, letti etc]: accurato lavaggio settimanale delle superfici sfoderabili e/o asportabili [vedi anche "Arredamento"]. Può essere molto utile l'impiego quotidiano di un piccolo aspirapolvere portatile (chiudete e gettate il sacchetto dopo l'uso). Questo riduce grandemente il numero delle uova e delle larve non incistite: oltre alla loro rimozione fisica, l'effetto si estende anche all'eliminazione delle loro fonti alimentari e dei residui fecali delle pulci adulte. |
| La disinfestazione professionale è consigliabile qualora le superfici da trattare siano molto estese [ad es. moquette]. Una delle ditte più note [in America] è "FleaBuster", che garantisce la riuscita dell'intervento per un anno, offrendo in caso contrario un secondo intervento gratuito. Molte persone hanno riferito che effettivamente l'effetto di un trattamento professionale ben eseguito dura ben più a lungo dei termini coperti dalla garanzia. L'insetticida in genere utilizzato è il "Terminator". |
| La disinfestazione "fai-da-te" è più economica e conveniente per il trattamento di singole superfici [ad es. tappeti]. Si possono utilizzare prodotti già confezionati in bombolette spray, ma spesso -in modo particolare per trattamenti da ripetersi frequentemente- è più vantaggioso munirsi di uno spruzzatore o nebulizzatore dimensionato secondo l'uso effettivo. I migliori sono quelli da spalla, utilizzati per spargere gli antiparassitari in giardinaggio: la cannula di erogazione deve essere regolabile e sufficientemente lunga da poter raggiungere agevolmente anche zone nascoste dal mobilio [ad es. sotto gli armadi]. Nei tipi ad aria compressa assicuratevi che la carica possa durare per il trattamento di almeno un metro quadrato. Se disponete di un ventilatore da soffitto, è utile azionarlo al minimo prima di aprire l'erogatore del vaporizzatore, per agevolare la ricaduta del prodotto su tutta la superficie [attenzione però alle pompe di calore! l'aria deve essere tassativamente FREDDA, dato che si tratta di prodotti altamente infiammabili e con pericolo di esplosione susseguente alla dilatazione termica!] |
All'ESTERNO della casa: [indice]
Prodotti ANTIPARASSITARI: [indice]
| PESTICIDI: |
| Piretrine: [NdT: la piretrina è un composto chimico presente naturalmente in concentrazione dello 0.2-0.3% nei capolini già sbocciati, ma con fiori ancora non fecondati, delle piante di piretro -genere Chrysanthemum- e specificatamente delle piante di Chrysanthemum cinerariaefolium o "piretro di Dalmazia": è spontaneo nell'Adriatico orientale -Istria e Montenegro- mentre nel resto d'Italia è scarsamente coltivato. Si semina in semenzaio e si trapianta a dimora in autunno: la raccolta dei capolini si fa a partire dal 3° anno, e dura in seguito per più di 20 anni! I capolini si possono far seccare e poi macinare - ottenendo una polvere insetticida detta razzia- ma più frequentemente per uso domestico e/o agricolo si usa l'estratto liquido ottenuto industrialmente trattando i fiori con solvente. Da notare che i famosi zampironi e coni fumigatori in commercio sono invece del tutto inefficaci, perché le piretrine si distruggono durante la combustione senza esplicare alcuna attività apprezzabile. La sua spiccata tossicità nei confronti degli Insetti è nota da appena un secolo, NdT]. | |
| Permetrine: sono una sorta di piretrine sintetiche. Rispetto a quelle naturali, hanno la caratteristica non trascurabile -per quanto riguarda i vantaggi e gli svantaggi- di un tempo di latenza assai superiore: gli effetti residui permangono per giorni interi dopo l'applicazione. |
| Organo-fosfati: come fungicidi e/o insetticidi vengono in genere utilizzati i fosfati -esteri dell'acido fosforico- di rame legati a composti organici. Sono indicati per i casi di infestazione molto avanzata e quando i precedenti trattamenti non abbiano sortito l'effetto desiderato: la loro azione è molto aggressiva e hanno un lungo periodo di latenza. Devono essere usati con MOLTA cautela [seguite alla lettera le istruzioni sulla confezione!] perché - in dipendenza con la quantità utilizzata- hanno una forte tossicità sia sull'uomo che sugli animali. Possibili sensibilizzazioni allergiche. |
| Methoprene [nome commerciale USA "Precor"]: si tratta di un ormone che interrompe chimicamente il ciclo vitale delle pulci inibendo la sintesi della chitina [NdT: polisaccaride azotato, che costituisce l'esoscheletro (=scheletro esterno) degli Artropodi: Crostacei, Insetti, Ragni etc. Un esempio è dato dalla corazza dei granchi, costituita da chitina combinata con sali di calcio, NdT]. Impedisce alle larve di completare la maturazione, ma non ha alcuna efficacia sulle pulci adulte. NON è in alcun modo tossico per l'uomo o per gli altri animali di casa: la sua azione chimica si esplica esclusivamente sugli Invertebrati. E' utilizzabile in formulazione spray sia da solo (nel qual caso i suoi effetti diventano tangibili solo dopo molte settimane, alla morte naturale degli insetti adulti), che in combinazione con altri insetticidi tipo piretrine per un'azione più immediata sull'intera popolazione di pulci: |
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"Flea Control" raccomanda l'uso combinato (piretrine micro-incapsulate+methoprene) in situazioni domestiche ove vi siano donne in gravidanza, bambini piccoli che camminano carponi, cuccioli di cani o gatti. L'unico lato negativo degli IGR è che -essendo ormoni- le nuove generazioni possono sviluppare una sorta di immunità genetica: una resistenza al methoprene è stata ottenuta in via sperimentale in una colonia di pulci. NON è adatto per uso ESTERNO [i raggi solari ultravioletti neutralizzano la sua efficacia] |
| Fenoxycarb: [spesso reperibile presso i negozi specializzati in articoli da giardinaggio]. Come tutti gli IGR, non disturba le pulci adulte ma inibisce il completamento del ciclo di maturazione delle larve, esplicando la sua azione in un lungo periodo di tempo (varie settimane). Una soluzione opportunamente diluita secondo le indicazioni del produttore, può venire spruzzata sulle superfici da trattare, da sola o in combinazione con altri insetticidi [non IGR]. |
| NEMATODI: |
| Questo è un nuovo approccio biologico alla lotta contro le pulci adatto per il trattamento delle superfici ESTERNE: i Nematodi sono una classe di piccoli vermi cilindrici -appartenenti ai Nematelminti- suddivisi in numerose famiglie. Le specie impiegate non sono parassite e conducono vita libera: le forme larvali vengono distribuite sulle superfici esterne [erba? terra?] per mezzo di un innaffiatoio o simili, e si sviluppano nel terreno umido cibandosi delle larve degli Afanìtteri. Non sembrano avere alcuna tossicità per gli esseri umani o gli animali domestici, e i primi studi mostrano un soddisfacente grado di efficacia. "Bio Flea Halt" e "Interrupt" sono alcuni dei nomi commerciali [in USA...], ma è probabile che ve ne siano altri. |
| BORO E SUOI DERIVATI |
| Acido borico: [NdT: il boro è un elemento chimico -un metalloide- che si ritrova in natura in moltissimi composti (borati): è presente anche in vari composti organici (albume, latte), ed è diffusissimo nelle piante, tanto da ritenersi pressoché indispensabile alla loro vita (il limone invece stranamente lo soffre, se assorbe 0,5 parti di boro per 1.000.000 di parti di acqua!). La sua funzione biologica negli organismi animali non è ancora del tutto chiara, così come la sua eventuale tossicità. La sua anidride dà con acqua il composto conosciuto come acido borico, avente deboli proprietà antisettiche: impedisce la crescita dei batteri ma non li uccide, NdT]. | |
| Silice: [NdT: è ossido di silicio tetravalente: allo stato libero o combinato con altri elementi è uno dei costituenti più abbondanti della crosta terrestre. Può presentarsi in diverse forme, sia cristalline che amorfe. La polvere di silice è TOSSICA per inalazione! Fra le tecnopatie coperte da assicurazione contro le malattie professionali rientra la silicòsi, malattia polmonare che colpisce i lavoratori esposti all'inalazione: minatori, cavatori, operai delle industrie etc. Viene artificialmente ottenuto il gel di silice, formulazione colloidale polimerizzata ricavata dalla silice idrata, impiegato in chimica come potente assorbente e disidratante, NdT]. | |
| Boràce: tetraborato di sodio o sodio borato. E' un composto chimico -un sale- formato da acido borico e sodio: si presenta come una sostanza bianca in polvere o cristalli, con proprietà alcaline e leggermente antisettiche [piccole soluzioni diluite vengono talvolta usate per la disinfezione di piccole abrasioni cutanee e degli occhi]. E' presente in una gran varietà di prodotti per la pulizia domestica. La boràce è TOSSICA per contatto o ingestione. Ci sono casi documentati di esposizione -a livelli anche bassi protratti però a lungo- che risultano in congiuntiviti, perdita di peso, vomito, leggera diarrea, bruciori epidermici, convulsioni, anemia, e reazioni allergiche negli esseri umani. NON utilizzatela MAI ove vi siano GATTI o furetti, che hanno l'abitudine di LECCARSI spesso, e potrebbero ingerirne una quantità TOSSICA [ottobre 92 di "Dog Fancy"]. Sintomi di avvelenamento acuto includono diarrea, rapida prostrazione e probabili convulsioni [questi sintomi occorsero quando la boràce venne disseminata scriteriatamente per il controllo degli scarafaggi]. |
Alcune persone preferiscono lasciare agire la polvere un po' di tempo prima di rimuoverla, ma dato che essa è abrasiva, si rischia di rovinare le fibre dei tappeti delicati o della moquette [utilizzate detergenti molto blandi al momento della pulitura del tappeto!]. Non applicate MAI su tappeti umidi, perché questo produrrà danni permanenti ai colori. Gli effetti di un simile trattamento possono durare anche per un anno. Se state utilizzando prodotti a base di boro, e le persone o gli animali di casa manifestano sintomi di sensibilizzazione, è necessario interrompere immediatamente!
Alcuni utilizzano il comune sale da cucina al posto dalla boràce. Non vivendo in aree ad alta umidità ambientale, può essere un'alternativa. Dato però che il sale assorbe acqua, cospargerlo sulla moquette di un'abitazione non dotata di de-umidificatore e situata in un'area costiera, può significare una moquette marcia e ammuffita...
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Disinfestazione del vostro animale [indice]
Vi sono tuttavia alcune CONTROINDICAZIONI da tenere presenti:
| Gli shampoo medicati e lo stesso sapone neutro, qualora entrino in contatto con una pelle già irritata, usualmente "bruciano": anche l'animale più calmo ed abituato al bagno può innervosirsi, graffiare o mordere nel tentativo di sgusciare via. Sono stati riportati anche casi di urinazione indesiderata. NON sottoponete al bagno un animale che presenti allergia o sensibilizzazione. |
| Il bagno e/o la spruzzatura possono avere effetti traumatizzanti su animali in gravidanza o allattamento [specialmente GATTI]: è raccomandabile NON forzare MAI animali che si trovino in queste condizioni. |
| Siate molto accorti nel lavare cuccioli [cani e gatti] più giovani di 2-3 mesi: soprattutto, NON utilizzate MAI shampoo medicati intesi per l'utilizzo su animali adulti: potreste facilmente ucciderli! I cuccioli più giovani di 8-10 settimane vengono facilmente AVVELENATI o INTOSSICATI dai prodotti disinfettanti utilizzati nei bagni. In alternativa, potete lavarli con acqua e un sapone specifico raccomandato dal veterinario [ad es. un leggero shampoo insetticida a base di piretrine o alletrine, tipo "Mycodex"], utilizzando il pettine antipulci [v. sotto] per allontanare le pulci man mano che maturano allo stadio adulto. |
L'importanza del pettine antipulci [indice]
Il pettine cosiddetto "antipulci" -con denti larghi da un lato e più stretti dall'altro- è commercializzato ovunque: nei negozi di animali, nelle drogherie, nei grandi magazzini. E' consigliabile sceglierne uno di buona qualità, meglio se metallico: quelli in plastica sono troppo flessibili e non permettono un buon utilizzo. E' opportuno abituare il vostro animale a venire pettinato fin da piccolo: in tal modo è possibile individuare un'eventuale infestazione fin dall'inizio, oltre che evitare -specie in animali a pelo lungo- indesiderabili aggrovigliamenti.
Nel caso il pettine venisse utilizzato per eliminare fisicamente le pulci adulte
presenti [ad es. in un cucciolo troppo piccolo per poter essere trattato con
antiparassitari], è consigliabile preparare una bacinella di acqua con ammoniaca o sapone
nella quale gettare le pulci: decisamente sconsigliabile schiacciarle con l'unghia del
pollice! Le zone in genere maggiormente infestate sono il dorso, la zona dell'inguine, la
base della coda e la testa. In caso di infestazione imponente tuttavia, è assolutamente
necessario liberarsi del maggior numero di pulci possibile prima di affidarsi all'azione
meccanica del solo pettine.
Collarini antipulci [indice]
Da "Consumer Report" dell'agosto 91: i collarini antipulci -impregnati con sostanze insetticide a lento rilascio- raramente sono efficaci in caso di infestazione, e possono spesso risultare dannosi -allergie, dermatiti e perdite di pelo- per il vostro animale [cani e gatti]. NON utilizzate sui GATTI prodotti per CANI e viceversa! Alcuni prodotti a base di erbe non sono tossici, hanno un gradevole odore, e questo è tutto... I collarini elettronici o ad ultrasuoni non sembrano funzionare meglio...
Prodotti antiparassitari [indice]
Da "Orca Starbuck": molti antipulci in shampoo, spray o polvere NON sono adatti per l'uso su animali in GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO o CUCCIOLI. Su "Feline Husbandry" le piretrine sono menzionate come i SOLI insetticidi sicuri da impiegare in gravidanza, sebbene il loro impiego sia abbastanza recente da non apparire in molti testi.
Antiparassitari di nuova generazione [indice]
Sono quasi tutti apparsi all'inizio degli anni '90, e la tendenza generale è di una
costante crescita sul mercato. Agiscono per contatto o per via sistemica (nel flusso
sanguigno dell'animale infestato).
| "ADVANTAGE" prodotto da Bayer (imidacloprid, una cloronicotinil-nitroguanidina sintetizzata da composti appartenenti alla classe nitrometilene). E' un antiparassitario per pulci adulte: agisce per disgregazione del sistema nervoso degli Insetti: si lega con i recettori neurali interrompendone la trasmissione nervosa. Si presenta in formulazione liquida da applicare sulla cute degli animali, cani e gatti [in questi ultimi in punti non accessibili al leccamento, ad es. dietro la nuca e fra le scapole], ed agisce per contatto: NON è necessario che la pulce MORDA l'animale perché esso agisca. Il principio attivo è solubile in acqua, così è controproducente lavare l'animale DOPO l'applicazione, almeno per qualche giorno (è possibile lavarlo prima). NON viene assorbito dalla pelle e NON passa nel sangue o negli organi interni. E' un repellente ed un insetticida insieme, la sua azione si completa nel giro di un paio di giorni e perdura per un mese circa. Studi condotti hanno dimostrato che la sua tossicità è selettiva nei confronti degli Insetti, cosicché altri animali che non possiedono recettori sensibili all'azione dell'imidacloprid NON ne sono affetti. Dopo l'applicazione, è comunque opportuno tenere d'occhio il proprio animale per eventuali segni di letargìa o di reazioni allergiche. Sebbene non vi siano stati sperimentalmente effetti secondari fino a 5 volte il normale dosaggio, reazioni soggettive in animali particolarmente sensibili possono comunque occorrere. |
| "FRONTLINE" prodotto da Rhone Mèrieux (fipronil, un interruttore dei neurotrasmettitori derivato della nuova classe delle fenilpirazoline). A differenza di Advantage NON è solubile in acqua (viene però eliminato dall'alcool). E' un antiparassitario per pulci adulte, uova e zecche: diversamente dalle altre molecole, inibisce i recettori mediati dall'acido gamma-amminobutìrrico [GABA] degli Invertebrati. Le zecche muoiono prima di potersi ancorare. E' possibile utilizzarlo su cuccioli già svezzati [cani e gatti]. Non contiene piretrine o permetrine, il che è una buona cosa per quegli animali che ne sono allergici. Elimina il 95% delle pulci adulte entro 2 ore dall'applicazione, e il rimanente entro le 24 ore successive. La sua azione in genere permane per circa 5 settimane, sebbene in climi particolarmente sfavorevoli possa essere necessario ripetere l'applicazione più spesso. NON dà luogo ad assorbimento cutaneo e non agisce per via sistemica, ma per semplice contatto: si presenta in formulazione oleosa diluita in soluzione alcolica: quest'ultima evapora in poche decine di minuti, lasciando il fipronil "appiccicato" allo strato sebaceo della cute e del pelo (NON bisogna lavare l'animale con shampoo nei 2 giorni PRECEDENTI e SUCCESSIVI l'applicazione, per mantenere un film untuoso sufficiente alla sua adesione). Può essere usato su cagnolini più grandi di 8 settimane, e su gattini di 3 mesi. Ha un livello di tossicità di LD50, simile a quello dell'aspirina. |
| "PROGRAM" prodotto da Ciba-Geigy (lufenuron). Steve Dudley: la Ciba-Geigy Animal Health ha per prima realizzato un approccio nuovo al problema pulci, tramite lo sviluppo di un IGR, Insect Growth Regulator [regolatore della crescita degli Invertebrati] ed esattamente il benzoilfenil-urea lufenuron. Questo agisce come inibitore della sintesi della chitina [v. sopra], causando la morte delle uova (le larve che stanno schiudendosi sono impossibilitate a rompere il guscio) e delle larve in muta. Gli IGR non hanno tuttavia effetto sulle pulci adulte, ma le femmine che ingeriscono il composto lo trasferiscono alle ovaie e alle uova [effetto trans-ovarico]. La chitina è un polisaccaride, che insieme con varie strutture proteiche costituisce all'incirca il 25/50% del peso secco dell'esoscheletro (=scheletro esterno) degli Invertebrati, ed è necessario per la sua integrità e robustezza. |
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Tossicità dei diversi prodotti
[indice]I seguenti antiparassitari utilizzabili sui CANI, NON sono approvati per l'uso con i GATTI [sebbene siano adatti per le superfici di casa]:
I seguenti invece sono risultati PERICOLOSI o MORTALI quando utilizzati sui cani:
PULCI SUI CONIGLIETTI...
[indice]| le piretrine si possono considerare SICURE. Ma in certi casi, dove la dose applicata sia TROPPO ALTA, possono verificarsi tremori, convulsioni e finanche morte. Agiscono rapidamente, e hanno pochi effetti residui. |
| I piretroidi sono derivati sintetici delle piretrine naturali e sono stimati come "più efficaci e meno tossici per i Mammiferi rispetto alle piretrine naturali": |
Ma anch'essi possono causare convulsioni e morte se una dose troppo alta viene impiegata. Rimangono efficaci per un tempo stimato da 1 a 3 settimane. Il database al NAPCC non contiene casi documentati di problemi nei conigli dovuti alle piretrine o alla polvere di carbaryl.
Non sono tanto gli antiparassitari il problema, quanto gli enzimi contenuti nel prodotto. I seguenti sono comuni enzimi inibitori, anche conosciuti come sinergici, che possono essere trovati nei prodotti contro le pulci.
Questi enzimi sinergici possono essere addizionati agli insetticidi in polvere o in spray per impedire alle pulci di diventare resistenti agli effetti tossici delle piretrine o del carbaryl. Come questa resistenza occorre, "i sinergici agiscono per inibizione delle funzioni ossidative, potenziando anche la tossicità per i Mammiferi". Questo significa che oltre che impedire alle pulci di sviluppare una resistenza contro gli insetticidi, questi diminuiscono anche la resistenza degli animali contro gli effetti tossici dell'insetticida. Questa tossicità è più pronunciata quando il prodotto viene applicato sulla pelle dell'animale piuttosto che ingerito per leccamento del pelo.
Un rappresentante della NAPCC ha riferito all'autrice di aver lavorato per una compagnia che produceva piretrine spray le quali stavano causando un sacco di problemi nei GATTI. Leggete SEMPRE nell'etichetta la composizione del prodotto, tenendo ben presenti le seguenti quantità massime consentite:
La prima raccomandazione della "House Rabbit Society" è quella di cercare di rimuovere le pulci tramite un assolutamente non tossico PETTINE ANTIPULCI metallico: se l'infestazione è modesta, questa potrebbe essere una buona soluzione [e aiuta a creare un legame con il coniglietto...]. In conclusione, è sempre raccomandabile liberare gli animali dalle pulci: ci sono alcuni prodotti in polvere abbastanza sicuri nell'uso e che aiutano ad eliminare il problema. Le polveri sono molto più sicure dei bagni disinfettanti
[abbiamo ricevuto diverse segnalazioni da veterinari e proprietari che i bagni disinfettanti possono uccidere il coniglietto!]. Solo, prestate attenzione e leggete attentamente l'etichetta prima di acquistare un qualsiasi prodotto.Referenze: "The Merck Veterinary Manual", 7° Edizione p.1665,1669,1501. Snodgrass, H.L. "Toxicol Environ Health" 1992 Feb. 35 P91-105.
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In conclusione... [indice]
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INFESTAZIONE DA ZECCHE...
[vai al sommario]Caratteristiche e ciclo vitale [indice]
| ARGASIDI o "zecche molli": |
Maschi e femmine sono simili, il tegumento è coriaceo ma di consistenza epidermica. Mancano di corazza chitinica anteriore (scutum). Possono essere facilmente identificate dal loro apparato boccale sub-terminale, localizzato nella parte inferiore del corpo. Sono ematòfagi NON permanenti: fanno molti pasti, brevi e veloci, dopodiché di norma si staccano dall'ospite: sono mangiatrici voraci, e possono riempirsi nel giro di in un paio d'ore. Prima dello stadio adulto, attraversano 3 metamorfosi ninfali.
| IXODIDI o "zecche dure" |
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Come e dove si possono prendere?
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Che pericoli comportano?
[indice]| Come ATTORI: |
| Tossine presenti nella saliva e non ancora ben riconosciute -neurotossine?- causano la singolare "paralisi da zecche": frequente in America ed Australia colpisce persone, cani e bestiame: si manifesta con una grave paralisi che inizia dagli arti posteriori o inferiori e che si estende in seguito a tutto il corpo: può avere, non raramente, esito mortale per insufficienza respiratoria o cardiaca. Il mezzo più semplice per eliminare la paralisi è rimuovere la zecca. | |
| Sono inoltre causa di anemia per il "prelievo" giornaliero di sangue e di dermatiti causate dalla secrezione salivare. |