Compilato da DannyT (dannyt@minitaly.com)
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La toxoplasmosi è un'infezione protozoaria, cioè causata dal protozoo "Toxoplasma
gondii", che colpisce l'uomo, il bestiame [coniglio, pollo pecora...] e numerosi
animali domestici [cane, gatto...] e selvatici [lepre, scoiattoli, topi e piccioni
soprattutto]. E' stata individuata nel 1908 da Laveran. E' diffusa in tutti i continenti,
e si calcola che circa 1/3 della popolazione mondiale possieda gli anticorpi specifici
[segno di una passata infezione, magari asintomatica]. Sia nell'uomo che negli animali
può assumere forma acuta congenita [trasmessa per via placentare, la più temibile -->
idrocefalo, lesioni encefalomielitiche o oculari permanenti], oppure forme acquisite
successivamente per contagio [sub-acute, croniche o asintomatiche, assai meno
preoccupanti, specie negli adulti: antibiotici e sulfamidici ne fanno giustizia ]. Le
escrezioni degli animali domestici e le deiezioni dei piccioni metropolitani [...ehm, la
popò insomma] INFETTI possono contagiare l'uomo anche attraverso il semplice contatto
[penetrano le mucose della pelle]. Un'altra fonte di pericolo è l'ingestione di
specialità culinarie che richiedono l'impiego allo stato crudo o semi-cotto delle carni
macellate, se queste provengono da animali INFETTI [ad es. insaccati crudi, carpaccio,
roastbeef etc...].
Perchè allora si parla di buttare via solo i gatti, poverini? Per non-conoscenza, e
perchè di tutti gli animali INFETTI testati, i gatti sono risultati i veicoli ideali per
le oocisti del Toxoplasma ...Che sono le oocisti? Le si può definire come quello stadio
di sviluppo del protozoo nel quale si compie il processo sporogènico, cioè la
moltiplicazione dello zigòte e la definitiva maturazione a --> parassita infettivo.
Appena espulse insieme con le feci dall'intestino del gatto, le oocisti sono ancora
immature e non infettive: ci vogliono 24-48 ore perchù il processo di maturazione si
compia [la cosiddetta "fase F"]. Una volta maturate e infettive, resistono allo
stadio vitale per *mesi*, in condizioni di umidità o di disidratazione, e sono spesso
veicolate dal vento e/o dall'acqua dei fiumi in posti molto distanti da dove sono state
escrete. Risultano sensibili al calore e al congelamento. I gatti INFETTI espellono le
oocisti a milioni ogni giorno, ma per circa una-due settimane solamente, dopodichè
l'infezione viene superata.
Pericolosità: medio-bassa negli adulti con sistema immunitario normale. Spesso è
asintomatica e guarisce da sè -con successiva protezione anticorpale PERMANENTE- anche se
talvolta dà sintomatologia varia [polmoniti atipiche, enteriti, miocarditi...] che
richiede l'uso di sulfamidici e/o antibiotici. Alta nei bambini e nei cuccioli. Altissima
[danni permanenti] nel feto e negli individui con malattie immunodepressive [o in
trattamento farmacologico immunodepressivo]. Negli Stati Uniti si calcolano 3.000 bambini
all'anno colpiti da toxoplasmosi intrauterina [no, non c'erano 3.000 gatti corrispondenti
in casa...]. Ogni donna esegue in gravidanza il test sierologico per la ricerca di
anticorpi -immunoglobuline- sistemici, cioè circolanti nel sangue a tempo indefinito
[positività alla frazione IgG e non all'IgM]. In caso di anticorpi PERMANENTI, questi
proteggono sia lei che il feto anche in caso di infezione acuta durante i primi mesi e
senza necessità di precauzioni particolari. In caso di negatività, un margine di rischio
-legato alla possibilità di venire INFETTATA in gravidanza- esiste, ed è assolutamente
raccomandabile seguire semplici ma efficaci misure precauzionali.
Come si trasmette? In 3 modi principali. Vediamo quali... 1. Per via placentare: dalla
gestante [sieroNEGATIVA e INFETTATA durante i primi mesi] --> al feto. 2. Per contatto
epidermico [preparazione in cucina...] o ingestione di carni CRUDE [insaccati crudi] o
SEMICOTTE [carpaccio, roastbeef] provenienti da animali INFETTI, tipicamente di coniglio,
maiale, agnello, capretto, pollame... La cottura a min. 66B0C, o il congelamento [nel
congelatore quattro stelle, non nel freezer] per min. 24 ore UCCIDE sia il microrganismo
che le spore. 3. Per contatto epidermico, ingestione [nel cibo o nell'acqua] o inalazione
di polveri [ad es, della lettiera] contenenti oocisti in "stadio F".
I gatti vengono infettati allo stesso modi degli umani: i micetti da mamma-gatta [muoiono,
in genere... e male]. I gatti adulti mangiando topi, conigli o uccelli INFETTI. I gatti
d'appartamento mangiando carni crude CONTAMINATE. Il parassita si insedia nell'intestino
del gatto e inizia a riprodursi. Insieme con le feci, milioni di oocisti vengono espulse
ogni giorno, in maniera continuativa per un paio di settimane circa. Queste oocisti non
sono infettive. Lo diventano quando la loro maturazione in ambiente esterno raggiunge lo
stadio "F", il che avviene solo dopo 24-48 ore [ecco perchù pulire
diligentemente la lettiera due volte al giorno è importantissimo!]. I residui fecali che
possono rimanere sul pelo o sulle zampe, non vi rimangono il tempo sufficiente a diventare
infettive [improbabile che un gatto non si lecchi e si pulisca per 24 ore!], mentre avendo
altri animali in casa [specialmente cani, che amano ...beh, è disgustoso ma molti lo
fanno... ficcanasare nelle lettiere dei gatti] è necessario mantenere un'adeguata pulizia
anche dell'animale stesso [bagnetto... :)))].
Un gatto che stia espellendo oocisti può sembrare malato oppure assolutamente sano, e non
c'è una ragione specifica per questo: dipende dalla reazione del suo organismo. Un esame
sierologico antitoxoplasma può essere utile da effettuarsi anche sul gattino di casa...
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E veniamo alle famose misure preventive per le signore sieroNEGATIVE, da seguirsi
SCRUPOLOSAMENTE per tutti i 9 mesi:
La futura mamma NON deve: - maneggiare [tagliare, pulire, impanare etc.] carne cruda senza
guanti di gomma: potrebbe essere contaminata. - mangiare insaccati crudi o carni semicotte
[carpaccio, roastbeef...]: stesso motivo di cui sopra... - pulire la cassetta, mai!!!
[QUESTO E' IL PERICOLO MAGGIORE]. - toccare la terra in giardino [piantare, pulire o
altro], senza guanti di gomma: i gatti spesso la fanno lì... - tenere i gatti in grembo o
nel letto: per via dei possibili residui fecali nelle zampe o nel pelo.
I gatti NON devono: - mangiare conigli selvatici, topi e piccioni, mai!!! [non farli
uscire di casa senza supervisione]. - mangiare prosciutto, macinato crudo o carne cruda,
[Ottima la carne cotta e il pesce. I croccantini e le scatolette sono sterili]. - saltare
sulla credenza o sul tavolo da pranzo [disinfettate bene, comunque...].
Il futuro papà DEVE: - eliminare la popò dalle cassette, SEMPRE!!! [mattina e sera, NON
mattina solo (*)... dopo lavarsi molto bene con sapone antisettico] - disinfettare con
candeggina e acqua bollente le vaschette, settimanalmente [+ cambio completo di tutta la
sabbia]. - giocare con i gatti, così lasciano stare la moglie...
(*) Mi permetto di consigliare -per questa situazione, di solito non mi piace troppo-
l'utilizzo di sabbia agglomerante ["clumping litter"], del tipo che bagnata di
pipì si appallottola ed è più facile da rimuovere. Si trova nei negozi per animali, ha
granatura più fina e il gattino che fosse abituato ad una sabbia più grossa deve essere
incoraggiato per fasi, mischiando i due tipi in misura proporzionalmente e gradatamente
inversa. I gatti sono famosi quanto a pignoleria per le loro abitudini...!!! :))) Meowww!
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