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Tratto da: "The Well Cat Book" by Terri McGinnis, D.V.M. © 1975, 1993 Published by Random House, Inc., New York e 'Veterinary Notes for Cat Owners' ISBN 0-09-175103-9
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Sommario:
| E' iniziato così... | |
| Che cos'è |
| ulcera indolente | |
| placche eosinofiliche | |
| granuloma lineare |
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E' iniziato così... [sommario]
"...Io me ne sono resa conto sin dalla prima volta: essendo casalinga, sono a contatto con King 24 ore su 24. Prima manifestazione: forfora sul pelo del fondo-schiena e dell'inizio coda. Seconda manifestazione: movimento a scatti di una delle due zampine colpite (se viene colpita la destra, a muoversi a scatti è la sinistra e viceversa), come se il gatto avesse un senso di fastidio o di dolore. Terza manifestazione: sotto alla zampina, dietro ai polpastrelli, viene colpito anche il palmo che si arrossa, scotta ed è gonfio... se non si riconosce con tempestività come è successo a me, nel giro di 5 giorni la zampina sotto comincia a puzzare ed emaciarsi di sangue fermo, come se fosse un ematoma, infettandosi. Queste sono le manifestazioni e i sintomi per capire tempestivamente la malattia: difatti alla seconda ricaduta mi sono accorta dalla forfora e dal movimento a scatti dell'altra zampina che King stava peggiorando, e che sarei dovuta intervenire con l'antibiotico... "
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Che cos'è
[sommario]
Il complesso del granuloma eosinofilico del gatto (EGC, Eosinophilic Granuloma Complex) non è una malattia vera e propria: piuttosto si tratta di un particolare tipo di reazione che il gatto sviluppa nei confronti di differenti cause. E' costituito da tre differenti patologie cutanee che vengono tradizionalmente considerate dai veterinari differenti manifestazioni cliniche di una singola malattia: l'ulcera indolente (o ulcera del roditore o eosinofilica), le placche eosinofiliche e il granuloma lineare (o eosinofilico). Queste lesioni non rappresentano una sola malattia, ma il modo in cui la pelle del gatto reagisce ad una varieta` di problemi primari. Ogni anormalita` puo` apparire sola o in combinazione con le altre, dipende dalla reazione di ogni gatto ai fattori causativi. Per la maggior parte, questi problemi sembrano avere cause sottostanti similari a quelli associati con la dermatite miliare, ed è ben noto che i gatti allergia al morso delle pulci, allergie alimentari o dermatiti atopiche sono più esposti al rischio di EGC. Le cause più frequenti sono:
| Allergie nei confronti di parassiti (pulci, zanzare) | |
| Allergia o intolleranza alimentare | |
| Allergia ai pollini e alla polvere di casa (atopia) | |
| Infezioni batteriche | |
| Predisposizione genetica, malattia congenita | |
| Stress, problemi psicologici |
In alcuni casi, il virus della leucemia felina (FeLV) o cause batteriche sono stati associati a forme di EGC. Fattori che intaccano le funzioni generali del sistema immunitario, come il corredo genetico del gatto oppure fattori di stress, possono essere sicuramente concause, considerando che ogni diversa manifestazione clinica dell'EGC mostra, all'esame bioptico (rimozione chirurgica di un piccolo lembo della pelle per una valutazione patologica), a microscopio, l'attivazione del sistema immunitario.
ULCERA INDOLENTE [sommario]L'ulcera indolente è una lesione erosa e ulcerativa, monolaterale o bilaterale [il termine di "rodent ulcer", ulcera del roditore, è stata attribuita erroneamente nella convinzione che l'infezione fosse dovuta a topi e ratti]. Questo tipo di ulcere, di solito, si trovano sui bordi superiori di una o di entrambe le labbra, quasi sempre nell' area che copre il dente canino; possono comunque presentarsi in ogni parte del corpo. Usualmente queste ulcere si presentano in forma ovale con la parte centrale depressa ed il bordo in rilievo. La superficie e` escoriata e di colore da rosa-vivo al rosso, ma potrebbe anche essere brunastro se si e` formata una crosta. Anche se la superficie sembra corrosa, nell' area colpita la pelle spesso risulta al tatto inspessita. Normalmente queste ulcere sembrano non dare alcun fastidio al gatto che le ha. Sia gatti giovani o anziani di qualsiasi sesso e corporatura possono sviluppare tali ulcere, ma per la maggior parte sono le gatte di mezza eta` ad esserne colpite. Non e` inusuale che i gatti che presentano ulcere possano avere anche placche eosinofiliche e/o granuloma lineare. Le stesse ulcere, da sole, sono qualche volta non piu` di un problema cosmetico, piccole aree che non manifestano altri segni o non si espandono possono anche non essere curate. La maggior parte pero` ingrandiscono lentamente ed in profondita` se non curate e in certi casi, rari, si trasformano in ulcere maligne e cancerose. Per cui diagnosticare la causa ed il trattamento da seguire e` sempre meglio per il gatto. [Da "Acme Pet's - Cat's Health Bulletin Board"October 23, 1997 : E` evidenziabile tramite raschiato cutaneo ed esame citologico un aumento nel numero degli eosinofili, da qui il nome. Questi sono un tipo di globuli bianchi che vengono associati ad allergie o piu` comuni al morso dei parassiti. Poiche` potrebbe esserci una componente allergica per via delle labbra infiammate, si raccomanda una dieta ipoallergenica per provare a prevenire il continuo ritorno, come misura profilattica prima della terapia sintomatologica. Questo tipo di cose possono andare e venire senza trattamento: diversi pazienti necessitano comunque di supporto farmacologico, e alcuni rispondono al meglio a trimethoprim sulfa-antibitici, altri al trattamento steroideo (prednisolone)].
PLACCHE EOSINOFILICHE [sommario]
Le placche eosinofiliche sono lesioni cutanee arrossate, ulcerate e pruriginose (i gatti tendono a leccarsi molto questo tipo di lesioni), di forma ovalare o lineare, localizzate prevalentemente sull'addome e sulla faccia interna delle cosce, anche se non è infrequente osservarle in altre zone cutanee. Si presentano in rilievo, ben definite, come aree arrossate con superficie in carne viva che puo` trasudare del liquido. Possono presentarsi su ogni parte del corpo o nella bocca del gatto affetto, sono 6mm di diametro o piu`. Il gatto lecca e gratta queste placche che sono accompagnate da forte prurito. La maggior parte di gatti colpiti ha almeno 2 anni d'età o piu`, e non c' e` preferenza di sesso o corporatura. In aree dove prevalgono le pulci, queste placche si possono trovare sull' addome, sul posteriore e sull'inguine, nelle zone più interessate al loro morso.
GRANULOMA LINEARE [sommario]
Il granuloma lineare è una lesione giallo-biancastra lineare, in alcuni punti in rilievo e indurita, a volte molto pruriginosa, localizzata spesso lungo il margine posteriore della coscia. Meno frequentemente, si può osservare un rigonfiamento duro del mento, della commessura labiale o delle mucose orali. Il granuloma eosinofilico (o lineare) e` di forma ben definita, di colore rossastro o giallo, con aree di pelle in rilievo che possono presentarsi su qualsiasi zona del corpo o nella bocca. Anche se le parti anomale possono sembrare di forma lineare, spesso si formano compatte protuberanze nella pelle. La maggior parte di questi granulomi lineari si presentano omunque sulla superficie delle zampe posteriori, un' altra parte altrettanto colpita e` il mento. Vengono scoperti per caso nell' esaminare il corpo del gatto affetto, poiche` raramente procurano fastidio e quasi sempre crescono e poi calano di misura anche se non curati.
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TRATTAMENTO
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Poiché il complesso del granuloma eosinofilico del gatto non è una malattia vera e
propria, non esiste un'unica cura. Se si è a conoscenza dei fattori scatenanti
queste lesioni, è opportuno correggere le patologie sottostanti. A questo scopo il
veterinario curante può somministrare antibiotici, psicoterapici, o prescrivere una dieta
ipoallergica o eseguire un test allergico intradermico. Nei casi invece in cui la causa
non sia stata identificata e nei casi congeniti, le possibilità terapeutiche sono
la somministrazione di antinfiammatori (corticosteroidi e antistaminici), la rimozione
chirurgica tradizionale, col laser o con la criochirurgia. In questi casi, comunque, la
recidiva è sempre possibile... Come per gli altri tipi di problemi della pelle del gatto,
il trattamento contro EGC e` un successo quando la causa del problema viene identificata e
rimossa. Poiche` tutte le anomalie in questo gruppo (EGC) sono state associate ad
allergia, bisognerebbe fare dei tentativi ad esclusione per identificare tutte le cause
(pulci, altri parassiti della pelle, cibo o alllergeni inalati responsabili delle reazioni
immunitarie), o i problemi si ripeteranno. Un'accurata pulizia e liberazione costante
dalle pulci è il primo passo da seguire. Se il tuo veterinario sospetta che sia
un'allergia al cibo, sara` necessario seguire una dieta ipoallergica per almeno 4
settimane per scorgere qualche responso positivo. Quasi tutti i casi di EGC non rispondono
a semplici cure casalinghe, poiche` queste anomalie della pelle rappresentano una reazione
allo stimolo di vecchia data del sistema immunitario. Il veterinario potrebbe prescrivere
corticosteroidi, supplementi di acidi grassi e/o antibiotici per la cura di certi casi.
Per qualche caso difficile, vengono usate particolari medicine, come i modulatori del
sistema immunitario, ma è preferibile evitarne l' uso per via degli effetti collaterali.
A tutto questo si aggiungono dei test completi del sangue, biopsie della pelle, test
cutanei ed altrettanta ispezione fisica per la scelta del trattamento migliore e per l'
esclusione di stati che assomigliano all' EGC e che coinvolgono la pelle come per esempio
manifestazioi tumorali. Trattamenti per i casi complicati includono iposensibilizzazione,
chirurgia, radiazioni e laser terapia. E' consigliabile consultare un veterinario
specializzato in dermatologia se il gatto ha anomalie tipiche dell' EGC che non rispondono
ai trattamenti standard.
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