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Nome: Bijou e Sole (Brubri)
Proprietario: Ettore e Elena
Città: Torino
Web Page: NO
Commenti:
Sono nato il 13 settembre 1998 a Torino. La mia mamma si chiama Cherry
(rosa) e il mio papi Camomilla (rosso), i miei fratellini sono Penny (micia rosa), Ronnie
(micia rossa) e Rufus (micio rosso). Io invece sono bianco e rosso. Sono dolce,
affettuoso, solo un pò vivace. Il 16 ottobre 98 sono caduto dal balcone del quarto
piano.... Che spavento!!
Ho battuto la testolina e non ho capito più niente. Poi le zampine non si muovevano...
Papi e mamma a due zampe erano preoccupatissimi, io ero arrabbiato e spaventato. Poi,
piano piano, mi sono ripreso. Ed eccomi qua, sto crescendo sano e forte a furia di baci e
omogeneizzati. Qui mi vedete colto un po' di sorpresa. Poi al momento della pappa, una
pappa speciale tutta per me!! E nell'altra foto ...ho un bel profilo, vero?
Ba-uau da Ramesse, Sole e i loro amici.
P.S.: Sole è il "piccolino" rosso qui a sinistra, se volete leggere sua storia
cliccate QUI
Ba-uau perchè Sole saluta proprio cosi!! Io lo saluto dicendo "Ciao, Brubri" e
lui risponde facendo Ba-uau con tono gentile. Scommetto che questa non l'avevate ancora
sentita. |
 Come avete letto Bijou è stato molto fortunato con la brutta
avventura che gli è capitata. Per due settimane tutto il Newsgroup ha trepidato per la
sua sorte, aspettando notizie e esultando quando si è saputo che il peggio era passato.
Complimenti a Ettore ed Elena che hanno creduto fino in fondo in Bijou.
Ciao piccolino, sarai sempre un gatto speciale per tutti
noi. |
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Nome: Ricki/Trespolo
Proprietario: Tina
Città: Roma
Web Page: NO
Commenti:
Mesi orsono mi recai dal veterinario ed ebbi un sorprendente incontro. Un
miagolio stridulo richiamò la mia attenzione e girandomi vidi un micetto dal pelo bianco
e rosso, di circa due mesi con grandi occhioni gialli molto vivaci. Chiesi al veterinario
per la quale causa il gattino si trovasse lì e così venni a sapere che era incorso in un
incidente domestico; in pratica era rimasto intrappolato nel battente di una porta
blindata e la sua padroncina preoccupata dalla diagnosi (paralisi delle zampette
posteriori senza possibilità di recupero) ne aveva richiesto la soppressione. Davanti a
quegli occhioni ed a quella vocetta stridula, insieme ad un altro volontario ed al
veterinario, decisi di curarlo, per un possibile recupero. Venni a sapere che il nome del
gattino era "RICKI", ma andando avanti nelle cure ci venne spontaneo chiamarlo
"TRESPOLO". Grazie alle cure del veterinario ed al nostro affetto TRESPOLO si è
salvato riprendendo la mobilità della coda ed una parte dagli arti posteriori, benché
questi non riuscissero ancora a sostenerlo; è per questo che mentre lo curavo, pensavo
che avrebbe dovuto comunque esserci una soluzione per aiutarlo. La soluzione mi fu chiara
quando andai in un laboratorio di ortopedia a ritirare i miei plantari e vidi in vetrina,
in bella vista, alcuni tutori di sostegno adatti a noi umani... Mi si accese la
lampadina!!!!! Coinvolsi tutto lo staff del centro Ortopedico "ITALO AMERICAN",
ed i tecnici si misero subito al lavoro realizzando in pochissimo tempo un tutore ad hoc,
per il nostro "RICKY-TRESPOLO" e mai nomignolo fu più azzeccato.
Sembra una favola, ma è la realtà! Grazie ai volontari dellASSOCIAZIONE GATTIZIA:
Tina e Gianluca, al loro
veterinario di fiducia ed ai tecnici ortopedici: Angelo e Nicola, TRESPOLO ora è con me,
continua a crescere ed essere autonomo e vivace, forte del suo tutore che lo aiuterà a
recuperare lattività motoria delle zampe
posteriori.
La storia è stata scritta dalla si.ra TINA dell'associazione GATTIZIA di Roma.
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 Un altro gattino che
nella sfortuna ha incontrato delle persone che non si sono fermate davanti alle
difficoltà!
Ora Trespolo sta bene grazie a tutte le persone che si sono prese cura di lui. Queste foto
sono un tributo a loro e a tutti quelli che si prodigano per curare i gatti anche se le
apparenze sembrano contro ogni logica di ricupero.
Un grazie anche ad Antonio Preziosi che ha postato sul
Newsgroup questa meravigliosa storia e si è prodigato a spedire le foto a tutti quelli
che le richiedevano.
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Nome: Melopè
Proprietario: Giulia, Raffaella e Sergio
Città: Ancona
Web Page: NO
Commenti:
Ciao, ( anzi miao )
mi chiamo Melopè e sono una gatta di Moie che vive ad Ancona; ho girato poco il mondo per
ora : sono stata in Abruzzo a Rocca di Cambio e a Roma dal mio cugino il pastore tedesco
Max, detto "Cagnaccio". Ho una cugina
anche ad Ancona, una gatta pendolare con Roma che si chiama Milou.
Ora, a metà novembre del 1998, ho circa un anno e mezzo, in questa mia foto avevo invece
pochi mesi.
Mi piacciono molto : i croccantini Iams, le quaglie, la carne in genere, e ancora il
latte, e, per giocare, una pallina verde di gomma e anche un piccolo ragno di gomma e un
topolino di pelouche....
.....dimenticavo : a ora di pranzo o di cena voglio sedere a tavola con i miei "
padroncini" Giulia, Raffaella e Sergio. Una mia peculiare ( che gatto forbito ! )
caratteristica è di possedere, oltre al mio nome principale , tanti secondi nomi diversi
; eccone alcuni : Curi, Strolli, Meli, Animale, Pettolò, Petta, Mielope ( così mi
chiamava un' amichetta russa che abbiamo ospitato l' estate scorsa ), Moli, Rolli, Turi D'
Ursa, Penelope, Nocra, Forchi, Melinda U, etc. etc....".
Miao a tutti ! Melopè. |
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Nome: Picci
Proprietario: Luciano e Chiara
Città: Alba (CN)
Web Page: NO
Commenti:
Picci è un bel gatto di quasi 4 anni e di quasi 6Kg. In realtà il suo
nome ufficiale e' "Rosso", Picci è un vezzeggiativo che deriva
dall'esclamazione "Povero Piccino!" (in tono lacrimevole) dovuta al fatto che e'
stato ritrovato lungo una strada abbastanza trafficata, cucciolo, spaventato, denutrito e
malato (è sordo dalla nascita ma allora aveva anche un raffreddore così forte da
investire anche gli occhi e non vedeva nulla: la somma di questi malanni lo portava ad
agitare convulsamente la testa par cercare di orientarsi...)
Beh! Ora se la cava abbastanza bene: vive al sicuro in appartamento e ogni domenica fa la
sua escursione in campagna... o meglio in un grande giardino dove da sfogo ai suoi istinti
di cacciatore. L'unico incoveniente di questa vicenda e' che Picci non miagola... urla!
Non potendo sentire la sua voce non la sa adattare alla situazione perciò, per qualsiasi
esigenza e , purtroppo, a qualsiasi ora emette suoni fortissimi e stonati, a volte con
effetto molto comico, altre agghiacciante (...e nel cuore della notte non è affatto
piacevole). Comunque è così affettuoso, giocherellone e simpatico che gli si perdona
tutto! |
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